combattere alito cattivo

Come combattere l’alito cattivo

Le principali cause dell’alito cattivo e differenze con l’alitosi

Una delle preoccupazioni che accomuna ognuno di noi, quando ci troviamo in compagnia di altre persone e non abbiamo la possibilità di lavarci i denti in maniera corretta, è certamente quella di avere un alito cattivo.

Purtroppo quest’esperienza, che può essere definita come una vera e propria patologia che assume il nome di alitosi, accomuna sia donne che uomini, a prescindere dall’età. Tuttavia il problema è stato riscontrato in misura maggiore negli adulti.

L’alito cattivo è in grado di causare delle profonde sensazioni di disagio che incidono sull’aspetto psicologico ed emotivo di una persona e sulle dinamiche di relazione con altri individui.
Prima di convincerci di soffrire di alitosi è necessario sottoporsi ad alcuni esami così da non allarmarsi inutilmente.

È infatti opportuno distinguere chi soffre di alito cattivo e chi è invece è affetto da alitosi, la vera patologia.
Prima di comprendere quali siano i principali rimedi per combattere l’alito cattivo, cerchiamo di comprenderne le cause. Il fattore principale che causa questa terribile situazione di disagio è senza dubbio una cattiva igiene orale. Il cibo non debitamente rimosso dai danti, va a formare il tartaro che rende l’alito poco gradevole.

Questa è la causa più diffusa di alito cattivo, qualora essa sia legata alla bocca. in caso contrario, l’alito cattivo potrebbe provenire da disfunzioni legate ad altri parte del corpo come polmoni, stomaco, reni o all’abuso di di alcoli.

Sinusiti, reflussi gastroesofagei o l’aver consumato quantità considerevoli di aglio o cipolla potrebbero essere dunque possibili cause dell’alito cattivo.
Prima di allarmarsi, è possibile rivolgersi al proprio medico di fiducia che andrà ad analizzare il nostro alito attraverso uno strumento noto come alitometro.

Come contrastare la comparsa dell’alito cattivo

I rimedi per prevenire e combattere l’alito cattivo sono davvero tanti e tutti straordinariamente efficaci.
L’igiene orale è fondamentale. Lavare i denti almeno tre volte nell’arco della giornata è un elemento imprescindibile, aldilà della presenza di un alito cattivo.

Nel nostro caso, però, è particolarmente implorante abbinare anche l’impiego di un collutorio e del filo interdentale. Non dimentichiamoci poi di bere molta acqua, perché proprio l’acqua è in grado di eliminare un gran numero di batteri presenti nel cavo orale.

Sempre in tema di igiene orale anche la scelta del dentifricio giusto può fare la differenza. Un dentifricio al fluoro aromatizzato alla menta rappresenta un giusto alleato per contrastare l’alito cattivo.
Esistono poi una serie di abitudini da seguire per diminuire le conseguenze dell’alito cattivo o dell’alitosi.

Le prime due rientrano nella categoria delle abitudini alimentari e consistono nel consumare i pasti in maniera lenta e nel non rimanere mai a digiuno. Come abbiamo già visto in precedenza, alcune volte l’alito cattivo è legato disfunzioni connesse allo stomaco.

Dunque, masticando con lentezza andremo a favorire la fase digestiva.
Inoltre rimanendo a digiuno accentueremo il cattivo odore legato al nostro alito. La regola è quindi quella di mangiare spesso, lavandosi adeguatamente i denti appena possibile.

Regole alimentari per limitare l’alito cattivo

Accanto alle prescrizioni legate all’igiene orale , per limitare l’insorgenza dell’alito cattivo è poi consigliabile apportare delle modifiche anche nel nostro piano alimentare.

Per prima cosa sono da bandire tutte le bevande contenenti alcol, che vanno ad accentuare l’alitosi. Al contrario, è invece fondamentale bere moltissima acqua. Consumando almeno due litri di acqua al giorno andremo a pulire il cavo orale ed a favorire la produzione di saliva.

Come abbiamo compreso nei paragrafi precedenti, molto spesso l’alito cattivo può essere collegato a problemi relativi alla fase digestiva. A tal proposito potrebbe essere utile consumare regolarmente latticini e yogurt, ovvero alimenti che grazie alla loro acidità riescono a favorire la fase digestiva. Stesso discorso vale per le verdure crude che andrebbero consumate tutti i giorni.

È invece da limitare il consumo di cipolla, aglio e di tutti quelli altri alimenti che incidono sulla produzione di saliva. Sono un esempio alimenti come pesce o fritture.

Rimedi naturali contro l’alito cattivo

Anche per contrastare l’alito cattivo esistono innumerevoli rimedi naturali. L’avocado, ad esempio, è uno di questi ed è particolarmente indicato per i casi in cui l’alito cattivo derivi da problematiche gastriche. L’avocado è ricco di fibre e favorisce la digestione.

Altro alleato naturale contro l’alito cattivo è poi rappresentato da un bicchiere d’acqua al giorno, arricchito da un cucchiaino di miele.

Non dimentichiamo poi il ruolo principale giocato dalle tisane, in grado di stimolare i processi di salivazione. Tra questi citiamo le tisane a base di finocchio.

Infine esistono una serie di piante aromatiche che se applicate all’interno della nostra bocca, aiutano a mantenere il nostro alito fresco per l’intera giornata. Tra queste ricordiamo la salvia, ottimo alleato contro l’alitosi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *