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Come fare per avere addominali piatti? Cibi ed esercizi

Come fare per avere gli addominali piatti

Avere un corpo in perfetta forma è certamente una condizione ambita da molte persone, sia perché è indice di buona salute e sia perché contribuisce a sentirsi belli esteticamente e accettati socialmente.

La sedentarietà e il consumare i pasti frettolosamente, magari cedendo alla praticità dei fast food, sono tipici delle società contemporanee, e causano patologie soprattutto di natura circolatoria e problemi di sovrappeso che spesso causano inestetismi e pancia.

Avere degli addominali piatti è possibile combinando una corretta dieta alimentare all’abitudine di praticare attività fisica. Spesso, a meno che l’aumento di peso non abbia altre cause, è sufficiente questo per ristabilire gli equilibri e mantenere la forma fisica e la salute sotto controllo.

Naturalmente, a dieta e ginnastica si devono accompagnare volontà e costanza per avere effetti duraturi nel tempo.
Andiamo a vedere quali sono gli alimenti più indicati per mantenersi in forma ed evitare la pancia e quali forme di esercizio fisico sono più idonee a tonificare i muscoli addominali.

I cibi che favoriscono il tono muscolare
Partendo dal presupposto che la maggior parte dei problemi di sovrappeso derivano da abitudini alimentari sbagliate o da problemi metabolici, la prima regola è quella di assicurare al nostro organismo una corretta idratazione, questo perché il ricambio di liquidi è di fondamentale importanza per evitare fenomeni di disidratazione che possono causare problemi agli organi interni e conseguentemente possibili alterazioni dei processi metabolici.

È consigliato assumere almeno tre litri di liquidi al giorno, di cui due di acqua pura e circa uno ricavato dagli alimenti ingeriti, bevendo di più nelle stagioni calde e in presenza di attività fisiche che provocano sudorazione prolungata.

Questo è particolarmente importante per favorire un efficiente smaltimento delle tossine e per tenere sotto controllo la concentrazione di sodio nell’organismo, dato che un alto tenore di sodio genera effetti indesiderati tra cui la ritenzione idrica che causa gonfiore e aumento del peso corporeo nonché l’aumento della pressione sanguigna. La corretta idratazione è anche importante per la fluidità ematica.

L’ideale è cominciare la giornata appena svegli bevendo un abbondante bicchiere d’acqua pura, magari arricchito nei mesi più caldi dal succo di mezzo limone, e chiuderla bevendo un bicchiere d’acqua prima di andare a dormire.
Bisogna prestare attenzione ai segnali del proprio corpo e cercare di assecondarli.

È fortemente consigliato bere ogni volta che se ne senta la necessità, così come è importante cercare di espletare i bisogni fisiologici appena se ne avverte lo stimolo, senza abituarsi a reprimerli, per mantenere il ciclo metabolico il più regolare possibile.

Partiamo quindi da cosa è meglio evitare per favorire la forma fisica e l’eliminazione dei gonfiori e della pancia.
Va eliminato innanzitutto l’eccesso di grassi e di zuccheri dalla propria dieta.

È necessario fare a meno di alcolici e bevande gassate o succhi industrializzati. Anche merendine, snack, stuzzicherie varie, dolciumi, caramelle, pizzette, dolci o rustici fritti, preparazioni a base di zuccheri e grassi idrogenati vanno banditi dalla propria dieta, senza eccezioni. Vietati assolutamente i cibi troppo salati e se possibile pietanze insaporite con glutammato.

I formaggi e i salumi vanno consumati con moderazione. Meglio la ricotta che un formaggio grasso. Per i salumi è bene limitarne il consumo il più possibile, scegliendo di tanto in tanto i più magri, tipo la bresaola o una tantum piccole quantità di prosciutto crudo senza troppo grasso.

I pasti giornalieri consigliati sono cinque: la prima colazione, il pranzo e la cena con due spuntini intermedi, stando attenti a distribuire i cibi in modo razionale, evitando cioè di sovraccaricare l’organismo.

Alzarsi da tavola a fine pasto con un leggero sentore di appetito, fermandosi prima di avvertire il senso di sazietà, ci aiuterà a mantenere un’alimentazione leggera. Una dieta ipocalorica è l’ideale per sgonfiare la pancia e avere degli addominali piatti.

È poi importante cercare di alimentarsi in modo naturale, valorizzando i frutti, gli ortaggi e le verdure di stagione.

Una corretta alimentazione giornaliera è quella in cui vi è una leggera predominanza di cibi di origine vegetale, circa il 40 – 50 per cento degli alimenti ingeriti, dividendo il restante 50 – 60 per cento tra proteine e carboidrati.

Il consumo di carni magre e pesce è consigliato, così come quello di uova e legumi per soddisfare il fabbisogno proteico che è fonte di energia per i muscoli.

Per i carboidrati, sono da preferire i prodotti integrali a quelli raffinati. Via libera quindi a pane e pasta integrali, riso, cereali, prodotti contenenti la crusca che hanno anche una funzione benefica per il transito intestinale.

Per gli spuntini un frutto fresco è assolutamente da preferire a qualsiasi merendina o snack, ancora meglio se si ha il tempo di concedersi una tisana non zuccherata, o un thè verde che è un ottimo antiossidante e aiuta a purificare l’organismo. In alternativa un caffè e uno yogurt magro.

Concedersi un pezzetto di trenta grammi di cioccolato fondente all’ottanta per cento ogni tanto sarà una scelta salutare grazie ai flavonoidi contenuti nel cacao ed eviterà di avvertire troppo il peso delle costrizioni alimentari.

Di domenica si può tollerare qualche piccolo strappo alle regole, chiaramente senza cadere negli eccessi, per rendere più sopportabile il regime alimentare.

È importante masticare lentamente ogni boccone, gustando le pietanze e mantenendo la consapevolezza dei sapori e della quantità di cibo ingerito per tenere sotto controllo ansia e stress che a tavola possono spingere a mangiare più del dovuto.

A partire da queste semplici regole si noterà la differenza, una perdita di peso corporeo e un senso di benessere si accompagneranno alla diminuzione del girovita e alla progressiva perdita della pancia, specialmente se la dieta sarà accompagnata da esercizio fisico.

Gli esercizi per rinforzare gli addominali

Nei casi di vita sedentaria, l’esercizio fisico è fondamentale sia per la salute che per la forma fisica. Per avere degli addominali piatti c’è bisogno di farli lavorare e di tonificare le fasce muscolari nella zona di pancia e addome.

Gli esercizi tipici da fare in casa o in palestra sono i cunch addominali (crunch e crunch inverso) che sono degli esercizi di piegamento del busto; ci sono poi le torsioni e le rotazioni laterali e le sforbiciate.

Prendere l’abitudine di fare jogging giornalmente, magari prima di andare al lavoro o prima di cena, nel lungo periodo favorisce il tono muscolare di tutto il corpo, compresi gli addominali, in virtù dei movimenti indotti dalla corsa e dalla respirazione.

Anche andare in bicicletta con regolarità rientra tra le attività fisiche che sono tonificanti per i muscoli dell’addome.

A seconda dell’età, si potranno prendere in considerazione ginnastiche dolci come Yoga, Pilates e Tai Chi, che aiutano a mantenersi in forma e a tenere sotto controllo lo stress. Si tratta di attività fisiche che unitamente alla dieta danno buoni risultati.

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