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Colite e i rimedi naturali

La colite, conosciuta anche come sindrome del colon o dell’intestino irritabile, è un disturbo che interessa il basso ventre, l’ultimo tratto dell’intestino. Si tratta di un problema in forte aumento che causa dolori e problemi nella defecazione: si può soffrire sia di diarrea che di stipsi o addirittura dei due disturbi in maniera alternata.
Di colite soffrono soprattutto le donne tra i 20 e i 40 anni e, anche se non ne sono ancora chiare le cause, in genere il disturbo è associato ad abitudini alimentari non corrette, stile di vita sedentario e stress a livello psicologico. Tuttavia esistono una serie di rimedi naturali che sono in grado di ridurre i sintomi o addirittura eliminare il problema.

I sintomi della colite

Il sintomo principale della colite è il dolore addominale in tutte le sue declinazioni: può essere lieve o molto forte, occasionale oppure costante e può anche cambiare localizzazione.
Generalmente si presenta con un fastidio diffuso nel basso ventre che aumenta dopo i pasti e si placa dopo l’evacuazione e l’emissione di gas.

Le cause della colite

curare coliteNon è ancora stata individuata una causa specifica della sindrome da colon irritabile, tuttavia sembra che il disturbo sia collegato prevalentemente a fattori psicologici e alla sensibilità del tratto intestinale. In ogni caso è certo che un regime alimentare non equilibrato non aiuta a combattere tale disturbo.

Entrando nelle specifico, quando è presente la sindrome del colon irritabile l’epitelio (la superficie interna del colon) non funziona correttamente e può perdere la capacità di assorbire i liquidi o al contrario finisce per assorbirne troppi. La conseguenza di questo malfunzionamento è nel primo caso la diarrea, nel secondo la costipazione.
Alcune ricerche individuano tra le possibili cause anche le infezioni batteriche dell’apparato digestivo dal momento che molti pazienti affetti da gastroenterite sviluppano poi la sindrome del colon irritabile.

La cura della colite

Spesso, purtroppo, molte persone lasciano passare molto tempo prima di un consulto medico. Si stima, addirittura, che il 70 per cento delle persone che soffrono di sindrome del colon irritabile non ricorrano proprio a cure mediche per la cura dei sintomi. Al momento non esiste una terapia specifica, ma ci sono numerosi rimedi naturali che sono in grado di ridurne i disturbi.

Alimentazione per la colite

Innanzi tutto vediamo quali sono gli alimenti da consumare e quali evitare se si è affetti da colite. Come detto, non sempre la sindrome da colon irritabile è associata al consumo di un cibo in particolare, ma è preferibile ridurre il consumo di alimenti che, in generale, irritano l’intestino. Vanno quindi consumati con parsimonia le carni rosse, tutti i formaggi, la frutta secca, gli insaccati, l’alcool, le bibite gassate e quelle che contengono caffeina. In genere andrebbero accuratamente evitati tutti i cibi confezionati. È preferibile anche ridurre il consumo di alimenti che contengono lievito, soprattutto se gli attacchi di colite sono associati a sensazione di gonfiore addominale. Da evitare anche i legumi, le spezie (in particolare il peperoncino) e tutti i cibi grassi ed elaborati.
Vediamo quali sono, invece, i cibi che aiutano a combattere i sintomi della colite: si tratta dei cereali, il pesce, le verdure di stagione, le patate, lo yogurt naturale, il riso. Ci sono poi alcuni alimenti o sostanze che possono aiutare parecchio nella riduzione dei sintomi della sindrome da colon irritabile. Vediamoli nel dettaglio.

I rimedi fitoterapici

I fiori e le foglie di malva sono efficaci grazie alle proprietà emollienti e antinfiammatorie. L’utilizzo della malva permette di quindi di disinfiammare l’intestino e ripristinarne le normali funzioni. Può essere semplicemente assunta sotto forma di tisana.
Anche l’aloe vera, e in particolare il succo estratto dalle sue foglie, svolge un’importante azione protettiva e antinfiammatoria creando un film protettivo. L’assunzione del succo di aloe permette anche di equilibrare il pH e la flora batterica.
Calmante a antinfiammatoria è anche l’angelica, che svolge un importante azione anche nella riduzione della flatulenza e dei crampi addominali.
Quanto alla melissa e alla camomilla, la loro azione calmante e antispasmodica permette di ridurre i sintomi della colite e di aiutare la digestione.

I fermenti lattici

Un capitolo a parte va dedicato ai fermenti lattici e in particolare al Lactobacillus rhamnosus, un particolare ceppo di Lactobacillus casei. Questi microrganismi colonizzano l’intestino e aiutano a ripristinarne la funzionalità rinforzando i batteri buoni. La loro azione permette di ridurre i processi putrefattivi che causano fra l’altro alito cattivo e flatulenze.
Possono essere assunti in comode compresse da masticare o sciogliere in bocca.

Altri consigli

Dal momento che, come abbiamo visto, lo stress incide molto sui disturbi derivanti dalla sindrome del colon irritabile, è molto utile dedicarsi a pratiche rilassanti. Lo yoga e il pilates aiutano molto, soprattutto se entrano a far parte delle nostre pratiche quotidiane. In ogni caso il movimento e l’attività fisica producono benefici certi.
Alcuni scelgono anche la via dell’omeopatia, utilizzando in particolare i fiori di Bach, orientandosi su quelli che permettono di ridurre gli stati d’ansia e lo stress.
Infine rivolgersi ad uno psicologo permette di individuare le cause di stress e di ridurre gli stati d’ansia che non fanno altro che peggiorare i sintomi della colite.

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