rimedi per Pressione alta

Pressione alta, quali sono le cause e i rimedi

La pressione arteriosa del nostro corpo altro non è che la potenza con cui il sangue si muove all’interno dei vasi.

Gli elementi principali da cui dipende la pressione arteriosa sono due:
1) La quantità di sangue che viene spinta dal cuore verso tutto il corpo e
2) Gli elementi che potrebbere creare una resistenza opponendosi allo scorrere del sangue all’interno del vaso.

La pressione arteriosa va misurata all’altezza del cuore, utilizzando sia un metodo manuale (detto metodo ascoltario) che digitale (tramite un apparecchietto di semplice utilizzo chiamato “sfigmomanometro”).
Essa si distingue in pressione sistolica, detta più comunemente “massima”, che si ha in fase di contrazione del cuore, e pressione diastolica chiamata più comunemente “minima”, che si ha durante la fase di rilassamento del cuore.

L’OMS (organizzazione mondiale della sanità) ha decretato che per rientrare nel valori ottimali, un individuo tra i 20 e i 60 anni deve avere una pressione arteriosa inferiore a 140/90.
Se la pressione arteriosa è superiore a questi numeri si ha l’ipertensione. Essa può essere lieve, quando sale fino a 159/99, moderata, se arriva fino a 160/109 e di grado severo se si va oltre i 180/110.

Ma vediamo adesso quali sono le cause che portano un individuo ad avere una pressione arteriosa particolarmente alta, partendo però da un concetto principale che va sempre tenuto a mente, e cioè che la pressione aumenta con l’età.
Questo avviene perché le pareti delle grandi arterie tendono ad irrigidirsi sempre di più e si ha un restringimento dei vasi sanguigni che porta il cuore a dover lavorare maggiormente e spingere di più per far scorrere correttamente il sangue nel corpo.

Nell’analizzare le cause dell’ipertensione dobbiamo poi tenere conto che bisogna distinguere tra ipertensione primaria detta anche “essenziale” e ipertensione secondaria.

cure per Pressione altaAbbiamo un’ipertensione primaria quando la pressione sanguigna è particolarmente alta senza però che apparentemente ci sia una causa ben definita.
In questo caso i fattori che possono causare ipertensione sono diversi, e solitamente vanno imputati ad un insieme di abitudini di vita poco corrette, come ad esempio fumare, o fare un eccessivo utilizzo di alcol.

Ci sono poi un insieme di alimenti che consumati in eccesso causano ipertensione.

Tra questi abbiamo sicuramente il sale, ma anche lo zucchero, che stando ad alcune ricerche recenti stimola l’ipotalamo, causando di conseguenza un aumento del battito cardiaco e quindi della pressione.

Ma anche fare poco sport può incidere negativamente sulla pressione sanguigna, in quanto la mancanza di movimento può portare al sovrappeso e in casi estremi all’obesità.
E poi ancora possono influire anche lo stress e la genetica, quindi in quest’ultimo caso ci sarà una particolare predisposizione ereditaria.

Per quello che riguarda invece l’ipertensione secondaria, solitamente si tratta di una problematica strettamente legata ad una patologia. Proprio per questo motivo questa tipologia di ipertensione compare all’improvviso e non è difficile rintracciarne le cause.

Tra le principali malattie che causano ipertensione secondaria abbiamo il diabete, alcune particolari malformazioni cardiache, ma anche alcune patologie renali, e poi disturbi della tiroide, malattie autoimmuni, tumori e problemi ormonali.
Inoltre la pressione alta di secondo grado può essere associata ad un particolare uso di farmaci ( ad esempio la pillola anticoncezionale) o di droghe.

Ovviamente nel caso di ipertensione secondaria diventa difficile combattere la problematica, o perlomeno la malattia è come già detto strettamente collegata ad altre patologie. Quindi, una volta risolte queste patologie in genere anche l’ipertensione di secondo grado tenderà a sparire.

Per quello che riguarda invece l’ipertensione primaria ci sono dei rimedi e degli accorgimenti che possono essere presi per far sì che la pressione rientri nella norma.
La prima cosa da dire è che, senza ombra di dubbio, il primo punto di riferimento quando ci si accorge di soffrire di ipertensione deve essere il proprio medico.

Questo sicuramente inizierà con il consigliarvi di seguire uno stile di vita adeguato, e probabilmente se non si dovessero ottenere dei risultati pressoché immediati vi prescriverà dei farmaci.
E, in merito ai farmaci, bisogna sempre tenere a mente che è possibile che compaiano alcuni effetti collaterali di varia entità, e questo potrebbe spingervi ad interrompere la cura di propria iniziativa. Non c’è cosa peggiore che potreste fare! Perché bisogna sempre chiedere un consulto al medico e insieme cercare di trovare la giusta cura.

Detto ciò sicuramente esistono alcuni accorgimenti che possono essere presi per migliorare la pressione arteriosa.
Tra le principali cose da fare c’è sicuramente una dieta ricca di frutta, verdura, cereali (possibilmente integrali) e proteine vegetali.
Esistono poi degli alimenti che secondo studi recenti aiuterebbero a regolarizzare la pressione arteriosa, in primis l’aglio (crudo però, perché cotto perderebbe tutte le sue proprietà curative) , ma anche il cacao amaro, l’olio di fegato di merluzzo e diverse tipologie di infusi, come il tè, il tiglio e il karkaté.

E in generale bisogna cercare di assumere alimenti ricchi di potassio, sostanza di estremo aiuto nella gestione della pressione arteriosa, in quanto aiuta ad aumentare l’eliminazione del sodio tramite l’urina.
E poi, per contro ridurre il più possibile il consumo di sale, grassi saturi, di latte, latticini, e ancora di carne rossa, insaccati, liquirizia e alcool.

A queste basilari abitudini alimentari bisogna affiancare delle buone abitudini nello stile di vita.
Primo fra tutti evitare di fumare, insieme al fare attività fisica moderata soprattutto se si è sovrappeso o obesi.

Infine, considerato che una delle possibili cause di ipertensione è lo stress si potrebbero praticare discipline che aiutano a rilassare corpo e mente come yoga, Tai Chi e la riflessologia plantare.

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