dieta minestrone

Cos’è la dieta del minestrone? Efficacia e menù

Al giorno d’oggi apparire conta molto più che in passato. Le persone prendono accorgimenti laddove prima non ne vedeva necessità, e cerca di migliorarsi sul lato estetico sotto ogni punto di vista.

Uno degli aspetti più tenuti in considerazione è l’aspetto fisico, con particolare attenzione alla muscolatura e al proprio corpo.

Un corpo allenato e in forma è sinonimo di salute e benessere, anche se non sono pochi i sacrifici che bisogna compiere per raggiungere gli obiettivi desiderati.

Sono sempre più le persone che tentano in ogni modo di trovare metodi per dimagrire con facilità e perdere peso rapidamente, anche se la maggior parte delle volte i procedimenti attuati si rivelano tutt’altro che efficaci.

In un ambiente come quello dell’alimentazione, in cui è facile cadere in trappole di ogni sorta, scovare i ciarlatani non è difficile: solitamente si spacciano per dietologo o per professionisti dell’alimentazione, o magari propongono regimi alimentari miracolosi in grado di far perdere peso nel più breve tempo possibile spingendo per il consumo di sostanze particolari e potenzialmente dannose per l’organismo.

Anche in questo caso, però, è possibile ovviare il problema ricorrendo al rimedio alimentare più antico del mondo: recarsi da un esperto qualificato.

Tra le altre alternative relative alla risoluzione del problema del perdere peso vi è l’attuazione di una dieta particolare, ben differente dalla dieta classica, da quella a zone o dalla dieta dissociata: la cosiddetta “dieta del minestrone”.

In cosa consiste questo particolare regime alimentare? Scopriamolo qui di seguito analizzandone alcuni aspetti fondamentali quali principi di base ed effetti sull’organismo.

Definizione di “dieta del minestrone”

La dieta del minestrone è un particolarissimo regime alimentare, basato per l’appunto sul consumo costante di minestre con verdure varie, il quale consiste nell’assumere per un periodo massimo di 5-7 giorni alimenti appartenenti esclusivamente alla categoria delle verdure.

Se eseguita in modo corretto e regolare, la dieta può portare a perdere dai 5 ai 7 chili, praticamente un chilo al giorno.

Numeri straordinari, se confrontati con quelli risultanti dalle diete classiche adottate dalla maggior parte degli sportivi, le quali permettono di arrivare a perdere 10-15 chili ma nell’arco di un mese.

La particolarità della dieta riguarda la modalità di attuazione della stessa.

A causa della mancata assunzione di proteine, il corpo non può tollerare un’alimentazione basata quasi esclusivamente sui minestroni per più di 5-7 giorni. Ciò porterebbe a perdere tono muscolare, ed è proprio da qui che deriva la perdita di peso. Di certo sono molto più i pro che i contro, ma non bisogna comunque abusare di questa particolare pratica alimentare.

Il funzionamento della dieta del minestrone

Come ogni dieta, anche la dieta del minestrone ha delle regole ben precise, magari meno ferrea di quelle relative ad altri regimi alimentari, ma pur sempre necessarie per perseguire risultati soddisfacenti.

I precetti in questione riguardano dunque la modalità di assunzione dei cibi, principalmente minestroni, frutta e verdura, spalmate in un arco di tempo variabile tra i cinque e i sette giorni.

Oltre agli alimenti appena citati, si potranno assumere bevande come caffè o tè, succhi di frutta senza zucchero, pesce e carne in quantità specifiche, senza dimenticare la fondamentale azione dell’acqua, in grado di ripulire l’organismo mediante un consumo pari 1.5-2 litri al giorno.

Un giorno classico di dieta del minestrone potrebbe iniziare con una tazza di tè o di caffè seguita da uno spuntino a base di succo di frutta senza zucchero a una distanza di un paio d’ore; il pranzo prevede il consumo di verdure in pezzi e di un minestrone a base di verdure a scelta, con ampie possibilità date dalle verdure di stagione, di qualità migliore rispetto a quelle che si trovano al supermercato tutto l’anno.

Il pasto successivo al pranzo sarà un nuovo spuntino composto nuovamente da frutta o succhi di frutta non zuccherati, mentre a cena si consumeranno di nuovo la verdura in pezzi e il minestrone. Per quanto riguarda gli altri giorni della settimana, il menù rimane praticamente il medesimo con variazioni legate agli spuntini (alternanza di succhi e frutta in pezzi) e alla cena, con l’introduzione di carne e pesce.

Gli effetti della dieta del minestrone sull’organismo

Come abbiamo visto, gli effetti della dieta del minestrone sull’organismo sono verificati. Moltissimi sono gli utenti che hanno intrapreso questa via per poter perdere peso in un arco di tempo limitato.

Dal punto di vista delle controindicazioni, però, abbiamo sottolineato come la dieta debba essere portata avanti necessariamente per massimo una settimana, a causa dello scarso apporto di proteine e carboidrati che causa mancanza di quell’equilibrio alimentare assolutamente fondamentale per l’organismo.

In ogni caso, intrapresa con le giuste precauzioni la dieta del minestrone non può fare altro che bene: si perde peso assumendo alimenti dall’alto valore nutrizionale e si riduce drasticamente la massa grassa, senza tralasciare il fatto che grazie a questa abitudine alimentare temporanea i livelli di grassi e zuccheri nel sangue risulteranno riequilibrati.

Al pari delle altre diete, anche la dieta del minestrone necessita comunque il parere di un medico qualificato prima di poterla ascrivere ufficialmente come regime alimentare temporaneo.

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