dieta supermetabolismo

Cos’è la dieta del supermetabolismo e come funziona

Cos’è la dieta del super metabolismo

È stata ideata da Hailey Pomroy, la dietologa di Hollywood più famosa,che ha consigliato questa dieta a un gran numero di vip.
La dietologa ha inoltre scritto vari libri che trattano sull’argomento, in cui è possibile trovare numero e gustose ricette, utilizzabili nell’arco della dieta.
La dieta del super metabolismo è una dieta, finalizzata al dimagrimento, nata oltreoceano che ha come obiettivo principale quello di riattivare il metabolismo lento sfruttando la rotazione degli alimenti al fine di stimolare la funzionalità di determinati organi quali il fegato.
Tale dieta è risultata essere, inoltre, molto efficace anche per chi soffre di obesità patologica.
La dieta, quindi, su basa sull’alternanza di giornate in cui si predilige l’assunzione di pasti ricchi prevalentemente di carboidrati, seguiti da giornate in cui invece i pasti sono più ricchi di proteine e grassi.
La base della dieta del super metabolismo è la stessa di tante altre, in cui si pone particolare importanza nell’assunzione giornaliera di cinque pasti di cui tre principali e quindi colazione, pranzo e cena , e due spuntini, assicurando al proprio metabolismo un’apporto alimentare ogni tre ore circa.
Lo schema alimentare si basa, quindi, sull’utilizzo di mix di cibi biologici e non sulla quantità dei cibi quanto più sulla qualità di essi.

I principi della dieta

La dieta del super metabolismo non si basa sul conteggio calorico o sul peso dei cibi, ma al contrario solitamente garantisce di mangiare in abbondanza.
Il principio su cui si basa è l’alternanza dei macro nutrienti, carboidrati, proteine e grassi per scatenare l’accelerazione del metabolismo.
L’intento è di ridurre i livelli di cortisolo nell’organismo e di mantenere basse le concentrazioni di insulina.

Come risponde l’organismo

La dieta del super metabolismo risulta essere efficace soprattutto per le riposte che essa provoca nell’organismo.
Infatti tale dieta riesce a calmare le ghiandole surrenali, abbassando il cortisolo, limita la secrezione di insulina e alleggerisce il lavoro del fegato, aumenta il metabolismo basale e provoca il rilascio degli ormoni tiroidei T3 e T4 necessari per aumentare il metabolismo.

Come funziona la dieta del super metabolismo

Lo schema settimanale di questa dieta si suddivide in 3 fasi che vanno ripetute per circa 3 4 settimane:

supermetabolismo dieta fasiLa prima fase consta di due giornate, il lunedì e il martedì, in cui si predilige l’assunzione di carboidrati soprattutto di cereali, meglio se integrali, e verdure con il consumo di proteine magre, escluse quelle di latte e latticini.

L’unica cosa da ricordare è di evitare la pasta di grano duro. In questa fase lo scopo è quello di modificare l’attitudine del nostro organismo ad accumulare lipidi ed è quindi necessario accostare alla dieta anche un lavoro cardiovascolare.

Questa fase viene seguita dalla seconda in cui per due giorni, il mercoledì e il giovedì,si consumano prevalentemente verdure e alimenti ricchi di proteine magre, come carni magre, pesce e insaccati magri come bresaola o fesa di tacchino.
Da escludere scrupolosamente però la frutta i legumi e i cereali. L’organismo è entrato nella fase ottimale per bruciare i grassi e l’attività fisica si basa soprattutto sulla stimolazione muscolare e sull’aumento della forza muscolare. Questo si basa sul principio che i muscoli per mantenersi devono bruciare grandi quantità di grasso: più muscoli si hanno più grassi si bruciano.

La terza e ultima fase invece predilige la consumazione di grassi buoni come l’olio d’oliva, mantenendo anche proteine, cereali e libero consumo di frutta e verdura.
In questa fase avviene l’accelerazione metabolica, ed è ottimale accostarla ad un’attività fisica tranquilla e rilassante come lo yoga. Questa fase dure tre giorni, il venerdì, il sabato e la domenica.

Le regole da seguire

Vi sono delle semplici regole da seguire durante questo tipo di metabolismo.
Innanzitutto bisogna necessariamente fare 5 pasti al giorno: colazione, pranzo e cena intervallati dagli spuntini.
Questo assicura di mangiare ogni tre o quattro ore così da mantenere attivo il metabolismo, che trova così le sostanza da cui attingere energia per bruciare calorie.
È importante quindi non saltare mai gli spuntini e soprattutto non saltare la colazione e farla entro e non oltre mezz’ora dal risveglio.
Questo pasto, infatti, è importantissimo e va fatto immediatamente perché il corpo incomincia a bruciare già dal risveglio e necessario quindi dare il carburante necessario all’organismo.
La raccomandazione più importante è di non interrompere le fasi e soprattutto di non invertirle, se no se ne pregiudica il risultato.
In ultimo bere molto e fare attività fisica, stando attenti ad evitare i cibi che non sono assolutamente concessi.
Scegliere quanto più possibili alimenti biologici e a km zero, cercando di scegliere frutta e verdura di stagione.

Quali sono i cibi vietati

Sono assolutamente vietati i latticini e gli zuccheri raffinati o i dolcificanti sintetici. Se si trova la necessità di dover dolcificare si deve prediligere la stevia,un dolcificante naturale con pochissime calorie.
Vietate anche le marmellate e la frutta secca come anche caffè, te e bevande alcoliche e bevande gassate, siano esse anche dietetiche.
Tra i cibi vietati anche le spremute e la frutta disidratata.
Non tutti i cereali sono adatti questa dieta, infatti sono vietati frumento mais e soia.
Niente cibi light o dietetici.

Cosa bere

Ovviamente è necessario avere una buona idratazione e quindi è necessario bere almeno due litri d’acqua , che senza dubbio aiutano a drenare, depurare e ridurre il senso di fame.
Assolutamente si alle tisane, agli infusi e al tè deteniate, anche se non zuccherate.
Vanno bene anche salse di pomodoro e brodi senza grassi, eliminando quindi il grasso che si accumula nel brodo di carne filtrandolo.

Sono necessari integratori?

Non sono necessari obbligatoriamente degli integratori alimentari. In alcuni casi è possibile utilizzare degli integratori che abbiano lo scopo di sostituire il pasto, per esempio gli spuntini, solamente quando necessario per esempio perché si è fuori casa.

Quali sono i risultati

Alla fine della dieta si dovrebbero aver perso circa 6 chili, anche 10 nei casi più estremi.
Ovviamente questo schema è consigliato associato alla pratica di attività fisica di tipo aerobico, per i primi giorni, e poi di tonificazione per modellare la propria corporatura e bruciare i grassi.
Dettagli , ricette e schemi sono comunque visualizzabili nel omonimo libro ‘La dieta del supermetabolismo’ di Haylie Pomroy ed Eve Adamson.
Il libro è acquistabile anche su Amazon in formato ebook.

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