cos'è dieta gift

Cos’è la dieta gift e come funziona, cosa mangiare

Vuoi conoscere in dettaglio tutti i segreti della dieta GIFT? Vuoi sperimentare un nuovo sistema per dimagrire che sia veramente efficace ed abbia risultati sicuri e duraturi?

Prova a seguire i consigli della dieta GIFT. Si tratta di un tipo di strategia alimentare innovativa rispetto a quelle attualmente conosciute che è stata ideata di due dottori italiani: Attilio e Luca Speciani. Secondo questi due medici la dieta Gift, contrariamente a quasi tutti gli altri regimi alimentari, non è basata sul conteggio delle calorie, ma principalmente sulla stimolazione, in modo del tutto naturale, del nostro metabolismo.

Ciò avviene mediante attraverso una naturale attivazione dei centri che regolano il nostro equilibrio metabolico.

In particolare la dieta GIFT agisce in modo da influire sull’assetto di regolazione del food-intake in quanto influenza direttamente il cervello e precisamente le sedi dell’ipotalamo. Ciò fa sì che viene promosso il consumo delle calorie e non il deposito adiposo. In base ai principi della Dieta GIFT, chiamata anche dieta di segnale, si lavora principalmente sul funzionamento del metabolismo e assolutamente sulle restrizioni caloriche.

Con la dieta Gift infatti si conserva la massa muscolare e si elimina soltanto da un lato la massa grassa e dall’altro anche la ritenzione idrica. Ciò da un vantaggio importantissimo, quello di una diminuzione del peso che avviene progressivamente e con costanza.

Prima di entrare nei dettagli di questa innovativa strategia alimentare, è bene parlare con molta accuratezza dell’immagine che i creatori della Dieta GIFT vogliono comunicare e diffondere al proprio pubblico e ai potenziali clienti.
Riporterò in questa sede soltanto una sintesi di tutti i principi che i dottori Speciani riportano sul proprio sito internet in cui illustrano in modo scrupoloso e dettagliato le caratteristiche e i benefici della Dieta GIFT.

La parola GIFT è un acronimo che riesce a sintetizzare bene i quattro principi fondamentali di questa nuova ed efficace dieta, ossia la gradualità, l’individualità, la flessibilità e il tono. L’idea innovativa dei due medici milanesi è di non contare assolutamente il numero delle calorie assunte durante la giornata con i pasti, ma di mangiare in modo vario, equilibrato e completo, per riuscire a ripristinare finalmente, in modo naturale e senza sacrifici, il proprio peso ideale attraverso l’eliminazione della sola massa grassa che si ha in eccesso.

I PRINCIPI DELLA DIETA GIFT

menù dieta giftVediamo ora quali sono tutti i principi cardine di questa efficace dieta. Innanzitutto la dieta mira a mantenere una calma insulinica mediante la riduzione di quei carboidrati che hanno un alto indice glicemico.

La dieta GIFT inoltre innesca una iper-attivazione del metabolismo che ha lo scopo di aumentare il consumo, in modo naturale, di tutti i grassi.

Infine la dieta GIFT sceglie accuratamente soltanto cibi sani che non sono alterati da lavorazioni di tipo industriale.

Vediamo ora in dettaglio quali sono le 10 regole su cui si basa la Dieta GIFT.

1. Un corretto abbinamento delle proteine e dei carboidrati allo scopo di limitare un effetto di ritorno dell’insulina

2. Un controllo equilibrato sia dell’indice glicemico che del conseguente carico glicemico

3. Una distribuzione ottimale delle calorie durante i pasti di ogni giorno che avviene in modo da decrescere durante la giornata

4. La dieta GIFT prevede che si consumino sia frutta che verdure in totale libertà, con un solo piccolo accorgimento: che si mangino solo all’inizio di ogni pasto della giornata

5. Un apporto abbondante sia di acqua che delle fibre alimentare e quindi un consumo di tutti quegli alimenti che contengono molte fibre.

6. Una masticazione lenta e lunga a ogni pasto, cosa che non solo fa assaporare meglio i cibi, ma do all’organismo il tempo di metabolizzarli in modo corretto.

7. Una drastica riduzione di tutti quei cibi cosiddetti spazzatura che non sfamano e che apportano soltanto calorie inutili senza soddisfare il nostro corretto fabbisogno

8. Un’attività fisica costante, anche se non particolarmente intensa, con particolare predilezione per tutti gli sforzi che risultano aerobici come la corsa, la ginnastica aerobica, la bicicletta, ecc.

9. Uno stretto controllo di tutte le eventuali intolleranze alimentari che potremmo avere, che possono scatenare quelli che sono i mediatori delle infiammazioni e che quindi possono agire in modo negativo sull’attività insulinica. La soluzione ottimale, a tal fine, è una rotazione dell’assunzione dei cibi. Per poter scoprire quali sono le nostre intolleranze alimentari uno dei test più affidabili è il cosiddetto test DRIA.

10. Un corretto equilibrio sia fisico che psichico: infatti i cibi che assumiamo durante la giornata possono influire sul nostro ‘umore, che a sua volta può influire sulle nostre modalità di alimentazione. Infatti la dieta GIFT richiede che si comprenda profondamente il nostro approccio al cibo e che si rimuova attivamente questo tipo di schiavitù.

Come funziona la dieta GIFT e quali cibi prevede?

La dieta GIFT è basta su poche indicazioni semplici, legate in particolare alla distribuzione dei pasti durante la giornata, sul comportamento durante i pasti e negli intervalli tra i pasti.

Per quanto riguarda la distribuzione dei pasti è bene fare tre pasti durante la giornata seguendo il principio del cosiddetto monopiatto GIFT che contenga questa proporzione: 1/3 di carboidrati, 1/3 di proteine e 1/3 di frutta e verdura. Inoltre la colazione deve essere ricca e abbondante, il pranzo deve essere meno generoso della colazione e la cena deve essere assolutamente leggera: infatti la cena non prevede di norma il monopiatto, ma contiene metà proteine e metà fibre.

Il cosiddetto monopiatto GIFT avendo una corretto ed equilibrato apporto di carboidrati, ossia amidi, di proteine e di frutta e verdura, riesce a stimolare il senso di sazietà vera e al tempo stesso consente di evitare che si verifichino dei picchi insulinici elevati rispettando il cosiddetto principio, chiamato dalla dieta GIFT, della “calma insulinica” .

Secondo la dieta GIFT il primo segnale da dare al nostro organismo la mattina dev’essere quello di abbondanza e di sazietà che non blocca il nostro metabolismo. Questo è il meccanismo difensivo per la sopravvivenza durante una carestia che attiva il metabolismo e dona equilibro e salute.

Cosa mangiare durante i pasti?

Innanzitutto assenza totale degli zuccheri aggiunti di ogni genere come per esempio il glucosio, il saccarosio, ecc. Usare soltanto le farine integrali e non quelle raffinate. Perciò si deve mangiare pasta e riso integrale. Si ricorda che le farine di tipo particolare che si trovano in commercio, come per esempio la farina di farro o di kamut, anche se biologiche, non sono affatto integrali. Infatti gli zuccheri semplici e le farine raffinate stimolano il picco glicemico e di conseguenza si ha un picco insulinico. Inoltre fanno in modo che si depositi il grasso e, a lungo termine, favoriscono anche l’insorgenza del diabete. Infine influenzano in modo negativo la flora batterica del nostro intestino.

Assumere una quantità di proteine adeguata: infatti sono i cosiddetti mattoncini della salute. Se sono carenti viene a mancare la base delle cellule, degli ormoni e dei muscoli e il metabolismo diventa più basso.

Si possono mangiare, in quantità non eccessive, soltanto grassi che siano di buona qualità e non quelli dannosi quali l’olio fritto o i grassi idrogenati che sono invece assolutamente proibiti. Infatti i fritti inibiscono la capacità di bruciare grassi e influenzano in maniera negativa la flora intestinale creando un circolo vizioso.

È bene scegliere alimenti sempre differenti e vari per ogni pasto: infatti un’alimentazione poco varia con gli stessi cibi può infiammare l’organismo e influenzare la flora batterica intestinale favorendo lo sviluppo di allergie alimentari.

Si consiglia, se possibile, di iniziare ogni pasto con qualche fibra.

Masticare assolutamente in modo lento e fino in fondo, in modo da raggiugere quel senso di pienezza

I vantaggi e gli svantaggi della dieta GIFT

I vantaggi sono quelli di attivare il metabolismo, promuovere il benessere, perdere peso in modo costante e inesorabile e infine avere la soddisfazione di poter consumare una grande varietà di alimenti

L’unico svantaggio, che invece si rivela alla fine un vantaggio, è un dimagrimento piuttosto lento anche se duraturo.

 

 

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