dieta 1200 calorie

Dieta da 1200 calorie: Menù completo

LA DIETA DA 1200 CALORIE: INDICAZIONI DI CARATTERE GENERALE

Una dieta da 1200 calorie, corrisponde a un regime alimentare alquanto restrittivo, alla dieta più ipocalorica tollerabile dal punto di vista salutistico. Quando è consigliabile tale piano dietetico? Una dieta da 1200 calorie è solitamente indicata, per conseguire un veloce dimagrimento, in individui dalla fisicità non particolarmente imponente. In linea di massima, essa non è prescrivibile a soggetti maschi di altezza superiore a 160 cm e a donne di altezza superiore a 165 cm. In questi casi, infatti, sarebbero più adeguate diete da 1400 o 1600 calorie, affiancate da una sana e costante attività sportiva. Chi, nello specifico, deve seguire un programma dietetico da 1200 calorie?
È opportuno, innanzitutto, considerare il consumo calorico quotidiano, che dipende, essenzialmente, da due condizioni:
• sedentarietà;
• attività fisica e sportiva

I soggetti che consumano una quantità minore di calorie, sono generalmente le donne over 40, di altezza inferiore a 165 cm e impiegate in un’attività lavorativa sedentaria. Per loro e per la maggior parte delle donne non particolarmente attive a livello motorio, è preferibile una dieta da 1200 calorie, la quale, però, risulterà efficace, ai fini della perdita di peso, solo se accompagnata da un’attività fisica regolare. Gli uomini, invece, salvo poche eccezioni, non hanno un consumo calorico così ridotto da richiedere un regime dietetico da 1200 calorie. Sono dunque più idonee, per il dimagrimento, diete da 1400, 1600 o 1800 calorie. In conclusione, la dieta da 1200 calorie è destinata principalmente alle donne.

Tuttavia, prima di ricorrere a tale programma, sarebbe opportuno iniziare con una dieta da 1400 calorie e valutare la rapidità di dimagrimento.

DIETA DA 1200 CALORIE: LA GIORNATA TIPO

1200 calorie non sono poi così tante, se pensiamo che un piatto a base di pasta preparato senza far attenzione all’apporto di grassi, da solo, può addirittura superarle. È necessario, dunque, usare tutte le accortezze possibili per attenuare il senso di fame e per concedersi delle pause che non pregiudichino il raggiungimento del risultato finale. Una giornata tipo da 1200 calorie può essere impostata in questo modo:

• colazione con valore energetico di 200 calorie;
• pranzo con valore energetico di 400 calorie;
• eventuale break da 100 calorie;
• cena con un apporto di 500 calorie

Chiaramente, questo schema è personalizzabile in base ai gusti e alle esigenze individuali, ma vi sono delle regole di base da tenere bene a mente. Il potere energetico della colazione non deve mai essere inferiore alle 200 calorie. Se si è soliti non mangiare molto a colazione, è possibile consumare quello che si vuole, a patto di non andare mai al di sotto delle 200 calorie. Se, invece, si è abituati a fare una ricca colazione, è bene optare per cibi sazianti come i cereali integrali o lo yogurt.

Altra buona norma è non lasciar passare più di 5 ore tra un pasto e l’altro. In ultimo, occorre regolarizzare l’assunzione di proteine: uno dei due pasti principali deve prevedere almeno una portata a base di proteine ed è, inoltre, necessario pianificare, nel corso della giornata, un’altra assunzione proteica.

Per quanto riguarda il pranzo (400 calorie) può essere così costituito:

• una portata unica con valore energetico di 400 calorie;
• un primo piatto con valore energetico di 350 calorie e un alimento con un apporto di 50 calorie;
• un primo piatto con apporto di 300 calorie insieme a un alimento con apporto di 100 calorie.
Ecco alcuni suggerimenti per un pranzo light da 400 calorie:

1) insalata Nicoise preparata con fagiolini, patate, olive, peperoni e tonno condita con un filo di aceto;
2) insalata greca con cetrioli, pomodori, olive, cipolla e formaggio feta, condita con un cucchiaio di olio evo e accompagnata da una pita;
3) panino farcito con pollo alla griglia, insalata e pomodori, con l’aggiunta di pepe;
4) gnocchetti (40 g a crudo) con melanzane alla piastra (150g), fagioli lessati (100g) e cozze (80g, scottate e prive di guscio).

Per quanto possa essere appetitoso e saziante, un pranzo di questo tipo, comunque, non consente di arrivare a cena senza provare un notevole stimolo di fame. Per questa ragione, può essere di grande vantaggio concedersi un break, a metà pomeriggio, dal valore di 100 calorie. Esempi possono essere: 125 grammi di yogurt intero, un frutto, 100 grammi di fiocchi di latte, 30 grammi di Parmigiano Reggiano. Per quanto concerne una cena da 500 calorie, essa può includere:

• un primo piatto dall’apporto di 350 calorie e un dolce con valore energetico di 150 calorie (per esempio 80 g di gelato);
• un secondo piatto dall’apporto di 250 calorie insieme a 30 grammi di pane, che apportano 90 calorie, e a un alimento da 150 calorie a scelta.
Vediamo alcune alternative per una cena da 500 calorie:
1) salmone grigliato con patate da condire con olio evo e pepe;
2) bistecca con contorno di spinaci;
3) orecchiette alle cime di rapa con condimento di olio evo, aglio e parmigiano;
4) piatto a base di fagioli e gamberi, condito con cipolla, olio evo e pepe;
Lo spuntino da 100 calorie, volendo, può essere spostato a metà mattina o anche evitato, in maniera tale da poter aggiungere 100 kcal in più al pranzo o alla cena.

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DIETA DA 1200 CALORIE: LA GIORNATA DI PAUSA TIPO

Nella vita quotidiana, si sa, non mancano occasioni conviviali quali cene, aperitivi e feste. Non è sempre obbligatorio precludersi tali esperienze. Anzi, una tantum, è possibile regalarsi uno strappo alla regola, aumentando il consumo calorico (fino a 1400-1600 kcal) e gestendolo, poi, in modo intelligente. Basta semplicemente recuperare o mantenere il peso corporeo registrato precedentemente allo sgarro. Utile, in questo senso, può rivelarsi un’intensificazione dell’attività sportiva. Una giornata di pausa tipo potrebbe prevedere:
• una colazione dal valore energetico di 200 calorie;
• un pranzo dall’apporto di 300 calorie;
• uno spuntino dal valore energetico di 100 calorie;
• una cena dall’apporto di 1000 calorie;

La colazione, dunque, resterebbe invariata. Scendere al di sotto della soglia di 200 calorie significherebbe, infatti, alterare le funzioni del metabolismo già sottoposto a notevoli restrizioni. Il pranzo, invece, subirebbe una riduzione dell’apporto calorico e potrebbe essere fatto con un piatto unico saziante (ad esempio un’insalata preparata con germogli di soia, cipolle rosse, uova e patate novelle).

La cena, quindi, consentirebbe qualche eccezione. In ogni caso, è bene evitare le esagerazioni: se il menù prevede antipasti, primo, secondo e dessert è consigliabile non mangiare tutte le pietanze, ma soltanto quelle più gradite. Conviene prestare attenzione anche al consumo di alcolici: un calice di vino è più che sufficiente. Un eccesso, farebbe ulteriormente crescere la quota calorica: basti pensare che 5 bicchieri di vino, corrispondenti in pratica a una bottiglia, hanno un valore energetico di 700 calorie.

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