dieta migliore gravidanza

Dieta in gravidanza: cosa mangiare e consigli

Gravidanza: troppe rinunce?

La gravidanza è una cosa meravigliosa: è la capacità delle donne di generare la vita, e come tale è vissuta come un piacere immenso e anche come un onere, non solo per il peso morale di portare dentro di sé un nuovo essere umano, ma pure perché essa comporta ad alcune rinunce, specie sul cibo.

Oggi, in queste righe, cercheremo di farvi capire che tali rinunce sono necessarie e assolutamente fattibili, non stiamo parlando di abbandonare alimenti base per il nostro sistema, ma semplicemente di alcuni piccoli accorgimenti da prendere, dei dettagli per fare in modo di non avere ansie o complicanze durante la gravidanza.

Potrete continuare a mangiare normalmente, evitando con cura alcuni specifici cibi, che ora vi elenchiamo.

Cosa non va bene?

Sicuramente, e viene riportato solo per dovere di cronaca, sono da evitare come la peste gli alcolici (qualunque tipo di alcolico). Meno scontata è la rinuncia agli insaccati e ai salumi, soprattutto se mangiati crudi o troppo caldi, o addirittura piccanti.

Chi, per tenersi sveglio la mattina, non si fa una bella tazza di caffè? Ovviamente, le mamme in gravidanza, ed è da evitare anche la continua sostituzione della caffeina col the.

Anche i formaggi molli e il pesce crudo (quindi, future mamme, per qualche mese niente sushi) sono alimenti nocivi per il nascituro. Infine, il latte può essere bevuto, ma solamente se fatto prima bollire, per evitare che ci siano batteri.

Soprattutto per quanto riguarda il pesce, alcuni tipi vanno evitati perché ad alto contenuto di mercurio: lo sgombro, il pesce spada e il tonno sono assolutamente da dimenticare durante i nove mesi di gravidanza, in quanto sono pesci dalle dimensioni abbastanza notevoli, e quindi automaticamente la concentrazione di mercurio sarà alta.

Cosa si può mangiare?

In realtà, a parte le piccole restrizioni sopra citate, le future mamme dovranno, anzi, apportare maggiori calorie per lo sviluppo del proprio feto.

Questo non vuol dire che bisogna mangiare esattamente il doppio, anche perché le donne incinte devono fare molta attenzione al proprio peso, da monitorare costantemente.

Significa semplicemente che, in proporzione alla propria situazione di partenza, bisognerà aggiungere un certo numero di calorie, per garantire alle pareti fetali e al bambino di crescere adeguatamente e senza rischi.

Fatta questa dovuta premessa, è bene tenere presente che il sale da cucina va utilizzato in modo parsimonioso, meglio bere l’acqua del rubinetto, mangiare carne e pollame, pesce e legumi per dare un grande apporto di proteine, fondamentali per le donne gravide.

Devono essere assunte parecchie vitamine, attraverso la frutta e la verdura, e molti carboidrati, cercando di evitare l’esubero di pane, pasta e dolci. Mangiare contorni di verdure come gli spinaci, ricchi di ferro, che fanno bene alla formazione di globuli rossi, è fondamentale per il rafforzamento del sistema immunitario.

Per quanto riguarda i grassi, preferire sempre l’olio d’oliva al burro (così come riportato in tantissime diete).

Altre vitamine contenute in frutta e verdura contengono l’acido folico, essenziale per la formazione della colonna vertebrale del bambino. La verdura potete mangiarla cruda solo se siete sicure che sia stata accuratamente lavata.

Altri consigli

In generale, la mattina, per evitare le solite nausee, meglio mangiare cibi secchi come fette biscottate o biscotti integrali, piuttosto che cibi cremosi o liquidi.

Cercate di mantenere un’attività fisica da fare più volte settimanalmente, specie se siete abituate a praticarla.

Mangiate se sentite la fame, ma non fatelo per ingordigia: la gravidanza è già un periodo psicologicamente difficile, perché vi crescerà la pancia e, anche se sapete che è una cosa fisiologica e che dopo quei nove mesi tornerete al vostro stato normale (più o meno), non aggravate il vostro onere mangiando smodatamente, perché questo influisce sui cattivi pensieri.

Ovviamente, non fumate assolutamente durante la gravidanza e lavate bene i cibi, soprattutto le verdure e la frutta.

Le tisane non hanno studi abbastanza approfonditi per sapere se fanno bene o male, perciò, nel dubbio, evitatele.

Quanto sarà dura?

Per esperienza personale, vi posso dire che, in fin dei conti, tali rinunce non saranno nulla, saranno una bazzecola, rispetto a quello che verrà dopo: la gioia del solo pensiero di vedere uscire il vostro bambino bello, sano e senza problemi, basterà a darvi tutta la forza di volontà necessaria per rinunciare ai vostri piccoli vizi.

Dovete partire con l’idea che per qualche mese, alcuni alimenti assolutamente non necessari non potranno rientrare nella vostra dieta quotidiana, mentre tutto ciò che vi serve per essere in salute, ben nutrite e sazie, potrete mangiarlo tranquillamente.

Qualche sfizio ve lo potrete concedere, ovviamente: se in nove mesi una volta, magari a una festa, vi capita di mangiare una fetta di torta, non sarà un problema.

Si parla dello stesso principio per cui, durante una dieta, un giorno a settimana si può sforare mangiando la pizza: non sarà quella pizza, quell’eccezione, a rovinare gli effetti dei vostri sforzi quotidiani; se una persona persevera nei propri obiettivi in maniera ligia, può permettersi qualche attimo di relax, ogni tanto.

E state tranquille che, seguendo queste piccole direttive, non creerete alcun problema al bambino.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *