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La dieta antiage: quali i cibi per restare giovane?

L’ambizione di restare giovani per tutta la propria vita è comune alla quasi totalità delle donne e a un discreto numero di uomini, che si sono movimentati nel corso dei secoli per trovare la soluzione definitiva al problema.
Benché l’elisir dell’eterna giovinezza tanto acclamato nel mondo fantasy non sia ancora stato inventato, la scienza viene in soccorso di chi presenta questo desiderio e propone una serie di consigli dei quali fare tesoro per una vita lontana dalla vecchiaia nella sua accezione peggiore.
La comunità scientifica ha proposto dei consigli che possono essere messi in atto effettuando una delle azioni più belle che esistano: mangiando.
Ecco quindi quali sono gli alimenti che non possono assolutamente mancare in una dieta antiage.

L’acqua

Sembra molto scontato, eppure non lo è: l’acqua previene l’invecchiamento. E lo fa anche molto bene.
Uno dei principali modi con i quali l’acqua previene l’invecchiamento – da un punto di vista estetico – è prettamente meccanico. L’acqua, in un bambino, costituisce circa il 90% del peso corporeo, e ciò spiega perché la pelle dei neonati e dei bimbi in generale sia sempre così liscia, estesa e priva di inestetismi. La molecola più importante in natura, infatti, si accumula nelle cellule e ne determina il turgore, così come accade in un palloncino pieno d’acqua; quando invece questa viene a mancare, le cellule perdono il proprio volume e risultano raggrinzite e secche. Questo è un meccanismo molto semplice e intuibile che sta alla base – insieme a molti altri – della formazione delle rughe.

Tuttavia, la giovinezza non si deve mantenere solo all’esterno, ma anche all’interno dell’organismo. E anche in questo senso l’acqua risulta particolarmente attiva. Essa, infatti, è di primaria importanza per veicolare nutrienti da distribuire in tutto il corpo (infatti compone quasi del tutto il plasma, “ingrediente” principale del sangue), per consentire reazioni chimiche e per far sì che molti componenti positivi introdotti con la dieta possano effettivamente funzionare (come nel caso di molte vitamine).
Dunque, l’acqua è veramente alla base della dieta antiage, ed è importante ricordarsi di bere, soprattutto con l’aumentare dell’età: gli anziani, infatti, riescono a percepire meno il senso di sete rispetto ai giovani.

Componenti energizzanti ma equilibrati: cereali integrali

Nei gradini più bassi della piramide alimentare proposta da molti nutrizionisti e dietisti compaiono i cereali. Da sempre oggetto di lunghi dibattiti in merito al loro aspetto salutistico, i cereali sono stati per lungo tempo demonizzati, trascurando un elemento importante: sono indispensabili per l’uomo.
I cereali, infatti, contengono discrete quantità di carboidrati (perlopiù complessi, ovvero quelli che non alzano notevolmente la glicemia), molecole che forniscono energia alle cellule. E come si può pensare di rimanere giovani per tutta la propria vita se non si hanno energie a sufficienza?

Il problema grosso dei cereali – o per meglio dire, del loro utilizzo a tavola – è la raffinazione. Molti dei prodotti che si trovano in commercio a base di cereali (a partire dalla pasta per finire alle merendine) vengono infatti sottoposti a un processo di macinazione e successivo abburattamento, con il quale si estraggono le farine, mentre tutto il resto viene gettato via.

Tuttavia, in ciò che viene messo da parte risiedono alcune tra le più importanti sostanze: la crusca esterna, ad esempio, è ricca di fibre che prolungano il senso di sazietà e regolarizzano l’intestino, mentre l’embrione interno è dotato di acidi grassi insaturi che prevengono il colesterolo.
Da ciò si deduce che per restare giovani senza tuttavia accumulare energie in eccesso e senza rinunciare a componenti essenziali, sono da preferire i cereali integrali e tutti i prodotti realizzati con questi.

Frutta secca e latte per un’eccellente resistenza

Alcuni tra i problemi più comuni alle persone anziane interessano le ossa. Sono molti infatti gli over 60 a lamentare debolezza degli arti, o a soffrire di osteoporosi e simili. Questo problema può essere facilmente evitato se durante la propria gioventù si assumono gli alimenti che sono in grado di mantenere integre le ossa e le articolazioni, grazie a un componente di cui abbondano: il calcio.
I sali di calcio sono i principali costituenti delle ossa, per cui non possono mai mancare nella dieta.

Quali sono gli alimenti che non solo contengono calcio, ma che permettono all’organismo di assorbirlo facilmente?

In principal modo latte e frutta secca (mandorle, noci e anacardi in primis). Quantità moderate di questi alimenti apportano la giusta dose di calcio necessaria per l’organismo.
Tuttavia, per poter essere effettivamente assorbito, il calcio necessita della Vitamina D. Questa, però, non rientra pienamente nella definizione di “vitamina” in quanto può essere prodotta internamente dall’uomo, attraverso l’esposizione al sole. Quindi la ricerca della tintarella aiuta il corpo a mantenersi giovane, ma solo nelle ore più sicure e con un adeguato filtro di protezione (altrimenti si rischia di ottenere il risultato opposto).

Salmone e semi di chia

Nella dieta antiage non possono mancare pesci grassi e semi, tutti con lo scopo di apportare all’organismo le giuste quantità di acidi grassi essenziali. Il salmone, ad esempio, è ricco di Omega-3 (gli stessi presenti nell’olio di fegato di merluzzo), e anche i semi di chia ne presentano modeste quantità. Perché gli oli Omega-3 (EPA e DHA in primis) sono così importanti? Questi grassi sono coinvolti nella regolazione del colesterolo, e limitano il loro accumulo nei vasi sanguigni, prevenendo aterosclerosi e problemi cardiocircolatori; inoltre, alcuni di essi fungono da precursori di alcuni ormoni, indispensabili per l’organismo al fine di permettere la comunicazione tra i diversi sistemi che lo compongono.

Vitamine e antiossidanti

Nella lista degli alimenti che prevengono l’invecchiamento non potevano mancare loro, i padroni assoluti di ogni regime alimentare: frutta e verdura.
Analizzare nello specifico il contenuto di tutta la frutta e verdura è a dir poco impossibile, ma un criterio utile può essere quello di raggrupparli in base ai colori.

Frutta e verdura di colore arancione, ad esempio, sono ricche di Vitamina A (utile per la vista) e antiossidanti che prevengono la degradazione di molte molecole, a ogni livello dell’organismo. Gli alimenti di colore rosso contengono anch’essi molti antiossidanti di varia natura, mentre quelli di colore viola presentano pigmenti che fanno bene alle gambe e prevengono la formazione di vene varicose.

La verdura verde a foglia larga è ricca di acqua e vitamine, mentre quella bianca presenta un eccellente contenuto in termini di minerali.
Tra tutti questi alimenti non bisogna dimenticare quello più importante della dieta mediterranea: l’olio extravergine di oliva. Un olio appartenente a questa categoria, di buona qualità, presenta un corredo di antiossidanti estremamente ricco, oltre a molecole batteriostatiche che prevengono infezioni e attacchi da funghi e batteri.

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