dieta prima di natale

La dieta da fare prima delle feste natalizie per essere in forma smagliante

Si avvicina il Natale, festa che porta con sè molti significati imprescindibili e, tra questi, piatti tradizionali, dolci ipercalorici, qualche bicchiere di spumante ed inevitabili cene, aperitivi e merende tra amici e colleghi per scambiarsi gli auguri. Per vivere questo periodo senza sensi di colpa, e con serenità, è importante arrivarci senza chili in eccesso ed in forma, in modo da potersi concedere qualche piacere in più, senza conseguenze sul girovita.

Non cadere nella tentazione della dieta drastica

La voglia di arrivare al periodo natalizio in forma smagliante, per sfoggiare un abito particolarmente alla moda, o per concedersi grandi pranzi e cene sapendo di poterselo permettere, potrebbe far cadere in errori pericolosi, tanto per la salute quanto per il risultato che si desidera ottenere.

Quando si attua una dieta fortemente privativa, infatti, pur perdendo i primi chili molto velocemente, si innesca un meccanismo di autodifesa dell’organismo, che ridurrà nettamente la velocità del metabolismo.

Un metabolismo rallentato da un introito calorico troppo basso, reagisce immagazzinando tutti i nutrienti e destinando una quota sempre minore di essi a scopo energetico.

Ciò significa che, dopo qualche giorno in cui l’ago della bilancia scende in modo soddisfacente, si assesterà, nonostante grandi sacrifici e, alla prima fetta di panettone, si assimilerà tutto, riprendendo i chili persi ed aggiungendone altri.

La dieta dimagrante efficace e salutare non dovrebbe mai scendere sotto le 1200 calorie giornaliere. Il segreto è saperle distribuire in modo intelligente e procurarsele da fonti pulite.

Nella dieta dimagrante devono esserci tutti i macronutrienti
Le diete che propongono di eliminare una particolare categoria di alimenti possono, in qualche caso, dare dei buoni risultati ma hanno un rovescio della medaglia poco conveniente.

Disabituare il fisico alla metabolizzazione dei carboidrati o dei grassi, per esempio, significa renderlo, per sempre, meno efficiente nella capacità di utilizzare quei macronutrienti a fini energetici.

Chi segue delle diete mono-macronutrienti, per esempio a base di sole proteine, oltre che incorrere in possibili carenze vitaminiche, noterà che, appena si reintroducono zuccheri e grassi, si riprende peso e ci si sente affaticati e stanchi.

Questo accade perché l’organismo, disabituato a lavorare quei nutrienti, entrerà in una fase di superlavoro e stress nel momento in cui glieli si fornirà nuovamente.

Una buona dieta dimagrante deve essere composta da carboidrati, grassi e proteine in percentuali controllate. Lo schema che risulta più efficace e benefico è, generalmente: 60% di proteine, 30% di carboidrati e 10% di grassi.

Le fonti pulite dalle quali attingere i macronutrienti

È fondamentale, per arrivare al Natale in perfetta forma, scegliere accuratamente gli alimenti dai come fare dieta pre-natalequali trarre i macro-nutrienti di cui il fisico necessita. Per quanto riguarda i carboidrati, bisognerebbe evitare tutti i lievitati, quindi no al pane, ai dolci, ai biscotti, ai grissini, a focacce e pizze.

La pasta, anche se viene considerata un alimento ingrassante, è invece, in porzioni limitate, una buona fonte di zuccheri complessi. Gli altri alimenti ottimali, dai quali attingere carboidrati puliti, sono i cereali grezzi come il riso, il riso integrale, l’orzo, il farro, il grano saraceno e tutti i legumi, inclusa la soia.

Per quanto riguarda i grassi, le fonti migliori provengono dall’olio extravergine di oliva, da oli vegetali alternativi, quali quello di cocco o di semi, dalla frutta secca, dal pesce grasso come il salmone, lo sgrombro e le aringhe o dalla frutta oleosa come l’avocado.

Da evitare i grassi animali come il burro, la panna, i latticini grassi in generale ed il grasso visibile della carne.

Come fonte ottimale e dietetica di proteine, invece, è preferibile evitare tutte le carni troppo grasse e gli affettati e propendere per le carni bianche, per il pesce azzurro, per le uova, per lo yogurt con lo 0% di grassi.

Inoltre, nell’alimentazione quotidiana, va sempre aggiunta una quantità illimitata di verdura cotta o cruda ed un frutto, preferibilmente di stagione. Serviranno a garantire la soddisfazione del fabbisogno giornaliero di vitamine e minerali essenziali.

Come strutturare la dieta pre-natalizia

Un’altra cosa importante da fare, affinché una dieta veloce dia risultati efficaci, è quella di dividere i pasti in maniera intelligente durante l’arco delle 24 ore.

Il metabolismo, infatti, è un processo sofisticato che, più viene stimolato e più efficientemente lavora. Lunghi periodi di digiuno, infatti, lo impigriscono.

La soluzione ideale sarebbe quella di organizzare la propria dieta, e distribuire le 1200 calorie al giorno, su almeno cinque pasti. Lo schema ideale prevede: colazione, spuntino a metà mattina, pranzo, merenda e cena.

Prima di dormire ci si può concedere una tisana, magari ad azione drenante ed anticellulite, a base di ortica, biancospino o betulla, ottimi diuretici naturali, che contrastano la ritenzione idrica.

I condimenti e i dolcificanti
Perché una dieta a breve termine sia efficace, e permetta di perdere quei 4/5 chili di cui ci si vuole liberare, non è importante solo calcolare le calorie e scegliere gli alimenti adatti.

Bisogna considerare anche i condimenti ed i dolcificanti che, spesso, si dimentica di inserire nel calcolo calorico. Invece, un solo cucchiaio di olio apporta quasi 100 calorie e una bustina di zucchero più di 40.

Se si assumono, ad esempio, 5 caffè zuccherati al giorno, il dato diventa significativo. Durante una dieta, quindi, è concesso l’uso dell’olio a crudo per condire, nella misura di un cucchiaio al giorno e, per dolcificare, è meglio utilizzare il miele o i dolcificanti senza calorie.

I metodi di cottura
Per lo stesso concetto illustrato parlando di condimenti, anche la scelta del metodo di cottura degli alimenti ha un’importanza fondamentale, per la buona riuscita della dieta.

Infatti, non si possono considerare il riso bollito ed il risotto la stessa cosa, anche a parità di grammature.

Le metodologie di cottura più adatte ad una dieta dimagrante sono tre: al vapore, alla griglia o al forno.

Le pietanze cucinate in questo modo permettono di utilizzare pochissimo condimento, pur conservando un sapore gustoso e stuzzicante.

Ed infine, un po’ di attività fisica.
Alla dieta, ed in generale ad uno stile di vita sano, va sempre abbinata un po’ di attività fisica, se si vogliono ottenere risultati veloci e soddisfacenti. Non è necessario, in realtà, sottoporsi a sfiancanti allenamenti in palestra o a sessioni interminabili di addominali.

L’ideale è impegnarsi a fare almeno una passeggiata, a passo svelto, della durata di venti minuti, ogni giorno. Un buon modo per raggiungere questo obiettivo può essere andare a piedi per negozi, alla ricerca dei regali natalizi, o imporsi di andare a fare la spesa camminando o utilizzando la bicicletta.

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