dieta dei muscoli

La dieta dei muscoli, cos’è e come funziona

Tutti noi abbiamo come pensiero quotidiano il nostro benessere psicofisico, e cerchiamo qualsiasi metodo e soluzione per condurre una vita sana. Qualcuno si dedica allo sport, e qualcun altro invece è alla costante ricerca di un programma dietetico che possa far dimagrire alla svelta, o perlomeno che mantenga inalterati i risultati ottenuti con lo sforzo fisico. Chi ha problemi di sovrappeso il più delle volte cerca la dieta migliore per poter risolvere il proprio problema alla svelta.

Ma non esistono solamente diete volte a far dimagrire, infatti ogni tipologia è pensata e studiata per determinate funzione. Nel caso degli atleti vengono sviluppate diete specifiche e mirate per consentire di mantenere il peso, oppure di lavorare per far crescere di più la massa muscolare o mantenere semplicemente i risultati ottenuti con tanto sacrificio.
Proprio su questo si basa la dieta dei muscoli, ideata da un ex istruttore delle forze speciali statunitensi, e che sta diventando molto popolare tra gli sportivi. Ma di cosa si tratta nello specifico?

Su cosa si basa la dieta dei muscoli

Ogni atleta sa che per ottenere ottimi risultati in fatto di muscolatura e prestazioni fisiche, il solo allenamento non è sufficiente.
L’ex soldato delle forze speciali USA Mark Lauren ha quindi sviluppato un suo metodo per ottenere fisici tonici e muscolosi, il cui scopo è attraverso un piano alimentare ben definito, quello di ottenere il massimo delle prestazioni dall’esercizio ginnico, in modo da asciugare il fisico, rassodare il flaccidume in eccesso ed invogliare anche i più sedentari all’attività fisica.
Per ottenere ciò è necessario modificare l’atteggiamento nei confronti del cibo: “esso è un carburante, che serve a potenziarci”.

Fisico scolpito e scattante

Ora come ora è il momento di preferire corpi solidi definiti da muscoli scattanti, sia per gli uomini che per le donne, ed in grado di sostenere sforzi fisici e performance sportive elevate, piuttosto che fisici filiformi. I giovani d’oggi lo sanno, difatti la smania di mostrare fisici tonici e muscolosi è una delle ansie che maggiormente si avvertono tra i teenager italiani, ma anche nel resto del mondo.
L’esempio più lampante è dato dagli attori, che molto spesso per esigenze di copione sono costretti a reinventare il proprio corpo sottoponendosi a sessioni di allenamento estenuanti, rivedendo quindi la loro dieta per ottenere risultati in breve tempo.

Quante proteine assumere al giorno

Per ottenere risultati quindi è fondamentale diminuire l’apporto di calorie (carboidrati e grassi) in favore di un maggior quantitativo di proteine, importanti per poter sviluppare la muscolatura. Bisogna improntare la dieta affinché venga abbassata la quantità di grasso sottocutaneo. Ma tra i grassi e i carboidrati è meglio abbassare i secondi, in quanto i primi svolgono un ruolo importante per gli ormoni sessuali, collegati ai muscoli. Negli uomini per esempio, il testosterone aiuta lo sviluppo della massa magra.

Nello sviluppo di una dieta ad hoc è fondamentale calcolare il quantitativo di proteine quotidiano necessario, solitamente si aggira intorno a 1,2 grammi per chilo nei soggetti normali, e un grammo e mezzo per chi esercita attività fisica. Le proteine sono facilmente reperibili in alimenti quali uova e carni bianche, ma anche in legumi, latticini e pesce (tonno e salmone in primis), che non vanno assolutamente trascurati.

La dieta dei muscoli di Mark Lauren

La dieta ideata da Mark Lauren si basa su cinque presupposti fondamentali, semplici direttive che se seguite con attenzione rendono il programma efficace.

  1. Il primo è che gli alimenti che si consumano devono essere quanto più vicini a quelli mangiati dall’uomo in epoca preistorica (ricorderete sicuramente la dieta Paleo, che si fonda proprio sull’assunzione di cibi tipici di quell’epoca), quindi carne (rossa e bianca), pesce, frutta, verdura, cereali, semi e noci, cioè tutti quegli alimenti naturali ed energetici.
  2. Secondo presupposto è che bisogna avere un occhio di riguardo per i carboidrati. Prestare quindi la massima attenzione al consumo di carboidrati lenti e veloci, cioè tutti quelle tipologie di carboidrati in grado di influenzare i livelli di zucchero nel sangue (che agiscono quindi sui livelli di glicemia), che apportano energia al corpo, e che bruciano più o meno velocemente i grassi.
  3. Il terzo punto riguarda la ciclizzazione delle calorie. Lauren propone di abbassare periodicamente la quantità calorica da assumere, per circa due settimane, in questo modo abbassandosi il livello di carboidrati a rapido assorbimento, il metabolismo si abitua a lavorare in modo più attivo, con la conseguenza pratica di rimanere magri e forti allo stesso tempo.
  4. Non bisogna assolutamente patire la fame, questo è il quarto punto su cui si fonda la dieta di Lauren. Difatti l’inefficacia della maggior parte delle diete classiche è che portano ad un drastico bisogno di cibo, quindi affamano le persone soggette al regime dietetico. Mentre la varietà di combinazioni ed alimenti presenti nel programma dell’ex istruttore militare pone rimedio a tale problematica, risultando in questo modo più efficace.
  5. Ultimo punto è quello di abbinare alla dieta l’allenamento fisico, parte fondamentale per una vita sana ed attiva. Un buon programma sportivo cambia in meglio le abitudini alimentari, tenendo a freno la voglia di cibo spazzatura, evitando sbalzi di umore, voglia di zuccheri e producendo le endorfine (che trasmettono al cervello la sensazione di benessere), mantenendo inoltre stabili i livelli di glicemia.

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