dieta cetriolo

La dieta del cetriolo: menù ed efficacia

Caratteristiche e proprietà dei cetrioli

Il cetriolo, contrariamente a quanto si pensa, forse per quel suo vago gusto un po’ amarognolo e per la totale assenza del sapore dolce, non è un ortaggio ma è un frutto.

Nasce della pianta da cui prende il nome e appartiene alla famiglia delle cucurbitacee. Arriva dal lontano Oriente, dall’Asia. Molti sono portati a pensare che il cetriolo sia identico in tutti i paesi del mondo.

In realtà sono presenti diverse varietà: dal cetriolo bianco parigino al dosakai, giallo e rotondo come un piccolo melone, che si coltiva in India (ma c’è chi giura che non sia affatto un cetriolo anche se storicamente ha origine proprio lì).

Da noi invece cresce il caratteristico frutto lungo di colore verde, il Verde appunto, così è chiamato.

Il cetriolo ha proprietà antiossidanti, elimina le tossine, idrata ed è un diuretico naturale. Scorrendo la lista degli elementi contenuti in un cetriolo rimarrete sorpresi:

– acqua (96%)
– calcio
– magnesio
– potassio
– manganese
– fosforo
– zinco
– proteine
– fibre
– steroli vegetali
– Beta-carotene
– Criptoxantina
– vitamina C
– vitamina B1
– vitamina B2
– vitamina B3
– vitamina B5
– vitamina B6
– vitamina H
– folati

Il cetriolo è una miniera di salute.

Efficacia

Scorrendo la lista vi sarete chiesti cosa siano gli steroli vegetali.

Sono sostanze grasse e sono consigliate per la prevenzione del cancro e del colesterolo. Si trovano tuttavia nella buccia, motivo per cui un cetriolo ben lavato andrebbe mangiato così com’è.

A causa della presenza dell‘acido tartarico all’interno del frutto, il cetriolo viene indicato dai dietologi come un elemento essenziale nella dieta; in rete sono reclamizzate le sue proprietà miracolose, in grado di aiutare a perdere fino a 7 kg nell’arco di una settimana.

Ovviamente è sempre necessario affidarsi ai consigli di un dietologo, una dieta deve sempre essere varia, annoverare tutti gli elementi di cui il nostro organismo ha bisogno.

Il cetriolo ha delle proprietà preziose, e sicuramente è un elemento irrinunciabile all’interno di una dieta completa.

L’acido tartarico presente nel cetriolo riesce a impedire a una parte dei carboidrati che ognuno di noi assimila ad ogni pasto, di trasformarsi in tessuto adiposo, evitando così il formarsi del colesterolo.

Probabilmente è questa la ragione per cui il cetriolo viene indicato come il frutto ideale per chi ha a cuore la salute del proprio organismo e tiene allo stesso tempo d’occhio il peso corporeo, specialmente le donne.

Oltre alle virtù dell’acido tartarico, infatti, i cetrioli prevengono la ritenzione idrica, una delle cause principali della cellulite.

Hanno grande importanza, tra le altre cose, per le loro qualità depurative in quanto scongiurano la formazione di calcoli, sia quelli della vescica sia i dolorosissimi calcoli renali; e poi ancora i cetrioli abbassano i livelli dell’acido urico aiutando considerevolmente chi soffre di gotta a guarire da questa patologia, attraverso un consumo regolare di questo frutto straordinario.

Come consumarli

I cetrioli possono essere consumati in molti modi.

Sono ottimi anche sotto forma di centrifughe, gustosissime d’estate se frullate assieme alle carote, per i soggetti che soffrano di sindrome da stanchezza acuta. Ma l’impiego in cucina dipende anche dalla vostra fantasia: grattugiati, accompagnati a uno yogurt bianco intero, sale, un cucchiaio di garam masala e foglie di menta fresca.

Qualche variazione allo spartito, per esempio aggiungendo aglio e olio di oliva e avrete una salsa famosa nella dieta mediterranea, in Grecia, ormai street food anche da noi: accompagnata alla pita, avrete sicuramente riconosciuto la salsa tzatziki.

Ma possono essere consumati anche saltati in padella; tagliati a pezzettini insieme alle verdure costituiscono un ottimo ingrediente fresco per un’insalata.

Se andate in Messico scoprirete che da quelle parti bevono, specialmente d’estate, una delizia chiamata aguas de sabor.

Si tratta di bevande rinfrescanti che vengono consumate durante i pasti come noi beviamo il vino. É un’usanza che è giunta anche in Italia, qui prende il nome di acqua aromatizzata.

Cetriolo, zenzero e menta sono gli ingredienti di quelle che vengono anche chiamate acque detox, perché eliminano le tossine e sono un’alternativa fresca, specialmente durante l’estate, alle tisane.
Attivano il metabolismo e hanno proprietà digestive.

Una vera delizia per il palato è la zuppa di cetrioli, avocado e menta, vellutata da gustare d’estate; volando nella penisola iberica potremmo invece gustare il famoso gazpacho, una minestra nata in Andalusia ma che è diventato uno dei piatti nazionali spagnoli, a base di cetrioli, che ne caratterizzano completamente il sapore assieme pomodoro, cipolla e peperoni. Va consumato freddo.

E infine concedeteci un piccola trasgressione. Abbiamo raccontato di come i cetrioli, grazie alle loro qualità naturali siano l’alimento ideale per una dieta sana, per prendersi cura della propria salute, di come siano efficaci per perdere peso.

Il cetriolo è un frutto che aiuta a dimagrire, su questo ci sono pochi dubbi. Ma poche cose sono gustose come i cetrioli sott’aceto, preferibilmente quelli piccoli, per accompagnare un bollito di carne o per farcire un panino di hamburger, un altro piatto che dagli Stati Uniti ha colonizzato il mondo; oggi si mangia dappertutto e il sapore del cetriolino sott’aceto probabilmente è una delle cause che hanno reso così popolare il panino con la polpetta di carne. Perdonateci questa piccola trasgressione… alla dieta.

Cura di bellezza

Nell’immaginario collettivo, forse anche per averlo visto in numerose scene di film, al cinema e in televisione, il cetriolo è legato non solo alle pietanze in cui viene utilizzato.

Due rondelle di cetrioli sugli occhi di una donna e avremo immediatamente l’idea di una persona che si prende cura del proprio benessere ma che cura anche l’estetica del suo corpo.

È un trattamento di bellezza classico, ma giustificato dalle proprietà idratanti di questo frutto. Il silicio infatti rigenera ed elasticizza i tessuti, ma non solo.

Ha proprietà lenitive e astringenti, attutisce il gonfiore degli occhi e le occhiaie.

Ecco come si fa. Si consiglia di tagliare il frutto in sezione, in modo da ottenere delle rondelle non troppo sottili, affinché rilascino tutti gli elementi che doneranno refrigerio e benessere.

Un altro sistema efficace è il seguente: si frulla la polpa del cetriolo, con miele, olio di camomilla e olio lavanda. Il risultato sarà una melassa da applicare sotto gli occhi per un quarto d’ora.

Una volta che avrete rimosso con un panno umido questa pasta dal vostro viso le borse sotto gli occhi saranno solo un ricordo.

Come conservarli

I cetrioli vanno conservati all’interno del frigorifero per un periodo non superiore ai dieci giorni. Ovviamente si consiglia, come in generale per tutta la frutta, di non aspettare troppo tempo prima di consumarli.

Anche se refrigerati se ne prolunga la durata, alcune delle loro proprietà svaniscono inesorabilmente col tempo.

Un altro sistema è di tagliarli a rondelle e coprirli con del sale, che ne preserverà tutte le qualità.

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