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La dieta detox: menù settimanale per dimagrire

Il senso di gonfiore è spesso legato alla necessità di depurare l’organismo dalle scorie derivanti dai cibi, ma anche dall’inquinamento e dall’assunzione di farmaci.

Prima di iniziare una dieta detox è bene conoscere i motivi per i quali sono prodotte scorie tossiche.
Gli eccessi alimentari (abuso di alimenti grassi, alcol e zuccheri composti) non sono l’unico motivo della presenza di scorie e tossine.

È importante sapere che avere organi troppo carichi di scorie, favorisce patologie quali influenza e raffreddore come anche malattie più importanti.

Ciò avviene quando l’organismo non è depurato abbastanza. Quando una persona deve iniziare un ciclo di terapia con alcuni farmaci, è necessario che il suo organismo sia depurato; infatti i medicinali possono essere poco efficaci in un corpo con un eccesso di scorie.

Regole fondamentali detox

Alcune semplici regole devono essere seguite sempre, al di là di qualsiasi dieta. Innanzitutto è importantissimo bere molta acqua, avendo cura di distribuirla in modo omogeneo durante tutto l’arco della giornata.

Un’altra regola fondamentale è quella di ridurre al minimo l’assunzione di zuccheri e grassi soprattutto animali. Praticare attività fisica riduce lo stress (altra fonte di tossicità) e aiuta ad eliminare tossine attraverso la sudorazione.

Sarebbe una buona abitudine limitare, se possibile l’assunzione di medicinali, i quali grazie ai loro componenti chimici aumentano la nocività presente nell’organismo.

Acqua, limone e bicarbonato aiutano a depurare tutti gli organi, come anche bevande a base di aloe vera. Infine è buona abitudine assumere a cicli regolari fermenti lattici, per aiutare la flora batterica e l’intestino.

Dieta detox e dimagrimento: Menu settimanale

Il menù settimanale completo deve essere seguito per almeno quindici giorni; non bisogna mai superare trenta giorni. La costanza permette di disintossicarsi e perdere peso.

Lunedì
colazione: cereali integrali e latte scremato
pranzo: 80 grammi di riso e insalata di pomodori
cena: 100 grammi di petto di pollo alla griglia e verdure grigliate

Martedì
colazione: Yogurt magro e due frutti a scelta (uva, melone o frutti di bosco)
pranzo: passato di verdura con crostini di pane e insalata verde
cena: pesce magro con verdure cotte a vapore

Mercoledì
colazione: cereali integrali e yogurt magro
pranzo: zuppa di farro, verdure cotte al vapore e prosciutto crudo o fesa di tacchino
cena: 80 grammi di pasta integrale con pomodoro e un pezzo di grana

Giovedì
colazione: macedonia di frutta e yogurt magro
pranzo: zucchine cotte al vapore con un cucchiaio di olio a crudo
cena: 100 grammi di vitello alla pizzaiola con due fette di pane integrale e insalata verde

Venerdì
colazione: cereali integrali e yogurt magro
pranzo: verdure cotte al vapore e un pezzo di grana
cena: 100 grammi di salmone cotto al forno con patate lesse

Sabato
colazione: macedonia di frutta
pranzo: 100 grammi di tacchino e insalata verde
cena: passato di verdura

Domenica
colazione: due fette biscottate con miele e una spremuta di due arance
pranzo: sformato di zucca e zucchine con un uovo e formaggio grattugiato al forno
cena: 150 grammi di petto di pollo cotto al vapore con una fetta di pane integrale
Durante la dieta detox è possibile sostituire alcuni cibi, ecco alcune alternative: Legumi, frutta secca, tisane non zuccherate, gallette di riso, grano saraceno, carote. I cibi da evitare invece sono i formaggi grassi, pane e pasta, latte intero, carne rossa, dolcificanti.

Gli effetti di una dieta detox

I primi effetti della dieta detox si hanno sul fegato. Questo organo è il crocevia di scorie e tossine; è importante quindi migliorare la sua funzionalità, perché partecipa a molti processi metabolici.

Con la dieta detox migliora l’equilibrio della flora batterica e del colon irritabile. Oggi molte intolleranze alimentari possono sfociare in vere e proprie allergie anche cutanee.

L’origine risiede sempre nell’alimentazione e nell’assunzione di cibi preconfezionati, contenenti coloranti e additivi vari. Eliminando le scorie in eccesso si riducono i sintomi della gastrite. La perdita di peso avviene più velocemente in modo indiretto, perché con la dieta detox vengono eliminati cibi elaborati e ricchi di grassi e zuccheri.

Digiuno terapeutico

Il digiuno terapeutico è spesso consigliato per ottenere maggiori benefici e contrastare alcune patologie. Il digiuno può essere praticato per un giorno al mese, durante il quale si beve solo acqua, centrifugati di verdure o spremute di agrumi.

Durante il digiuno, avviene una pulizia completa dell’intestino, con un conseguente miglioramento del metabolismo. Il fegato lavora meno e si hanno effetti purificanti anche sulla pelle.

Il digiuno deve essere deciso in un periodo o in un giorno poco stressato, ad esempio la domenica, è importante riposare bene e vivere una giornata in completa tranquillità.

Per i digiuni più lunghi è necessario rivolgersi a specialisti, i quali verificheranno le condizioni fisiche, l’eventuale assunzione di farmaci e tutti gli elementi che è bene controllare prima di iniziare questa pratica.

Ad ogni modo, nei giorni precedenti il digiuno ci si prepara con una dieta povera di grassi e ricca di antiossidanti, frutta e verdura. Ciò serve per predisporre in modo graduale l’organismo all’assenza di cibo.
Il digiuno serve ad eliminare il superfluo dal corpo: massa grassa, ma anche cisti e tumori.

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