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La dieta rassodante per cosce e glutei

Il mondo femminile è da sempre attento alla cura dell’estetica e per le donne cosce e glutei scolpiti sono sinonimo di femminilità e seduzione.

C’è tuttavia un altro aspetto da considerare che è altrettanto importante: spesso gli inestetismi a carico delle gambe denotano problemi di salute derivanti da cattive abitudini o da un’alimentazione scorretta e il più delle volte la ritenzione idrica ne è la principale causa.

Si tratta di un problema che può interferire direttamente con lo stato di salute generale e con la qualità della vita e che, specialmente per le gambe, spesso si associa a disturbi circolatori che possono generare sintomatologie dolorose (senso di pesantezza e dolore alle cosce, caviglie e piedi) fino a degenerare in vene varicose, causa di antipatici inestetismi e di dolori e gonfiori di gambe e piedi.

Anche la cellulite è dovuta a problemi di ritenzione idrica e di metabolismo alterato. Molte volte la miglior terapia è quella che tiene conto di abitudini alimentari corrette, ancora meglio se unite al regolare esercizio fisico. Vediamo come.

Depurare l’organismo

Il primo passo è quello di depurare l’organismo dalle tossine.
È innanzitutto indispensabile fare in modo che l’apporto di liquidi nell’organismo sia corretto, tenendo presente che è necessario bere almeno due litri d’acqua pura al giorno, integrando un’altra parte di liquidi (circa un litro) con l’assunzione di frutta e verdura fresche di stagione.

Iniziare e finire la giornata con un abbondante bicchiere d’acqua, ancora meglio se con il succo di mezzo limone diluito all’interno, specialmente d’estate, è un’abitudine che contribuirà a purificare l’organismo.

È buona regola non ingerire quantità di cibo superiori al fabbisogno, specialmente se si conduce una vita sedentaria, quindi è bene cercare di diminuire sensibilmente il consumo di carboidrati (che si trasformano in zuccheri una volta metabolizzati), di evitare gli zuccheri composti, aumentando il consumo di verdure, frutta e ortaggi.

Finocchi, lattuga e verdure cotte al vapore devono, specialmente a cena, essere prevalenti rispetto a tutto il resto. Prendere poi l’abitudine di bere delle tisane naturali (ottimo il thè verde) preferibilmente non zuccherate (o al limite leggermente dolcificate con zucchero di canna o miele) accompagnate da un frutto di stagione all’ora dello spuntino, aiuta ulteriormente ad idratare il corpo e ad innescare l’eliminazione naturale delle tossine e dei liquidi in eccesso attraverso la diuresi.

Anche fare colazione con una spremuta di agrumi è molto indicato grazie all’alto tenore di flavonoidi e vitamine che svolgono azione protettiva delle vene e dei capillari. Vanno eliminati i superalcolici, le bevande gassate e le bevande industrializzate dolci, anche quelle diet con dolcificante.

Molto meglio un frullato di frutta. L’obiettivo è quello di tenere sotto controllo sia i picchi glicemici che quelli di sodio nell’organismo.

Moderare il consumo di sale da cucina e soprattutto del glutammato (i dadi da cucina per insaporire vanno banditi) è fortemente consigliato in caso di ritenzione idrica e accumulo di fluidi.
Il consumo di fibre e frutta secca aiuta nella pulizia del tratto digerente, favorendo l’eliminazione delle scorie metaboliche.

Gli alimenti proteici

L’assunzione di proteine è fondamentale per la salute dei muscoli e dei tessuti e quindi devono essere incluse nella giusta misura in qualsiasi dieta che aspiri ad essere definita bilanciata.

Vanno preferite le proteine di origine vegetale, prevalentemente nei legumi.

Il consumo di carni, specialmente le carni più grasse, va fortemente ridimensionato. Da preferire di gran lunga il pesce azzurro fresco e il tonno, ricchi di omega 3 che è un elemento particolarmente salutare essendo un potente antiossidante, e di proteine nobili.

Consumare una porzione di pesce tre volte – quattro volte a settimana aiuta a ridurre sensibilmente il colesterolo cattivo e a mantenere la forma fisica.

Vale la regola che è bene scegliere carni magre, magari consumare meno carne rossa, una volta a settimana o al massimo due, scegliendo un taglio di qualità con poco grasso. Le carni bianche grigliate o al vapore con condimento non troppo grasso sono ammesse.

I formaggi ed i salumi

Per quanto riguarda questi alimenti è necessario limitarne l’uso e scegliere i prodotti meno grassi. È bene ricordare che il formaggio meno grasso in assoluto è la ricotta fresca, e il salume più magro è la bresaola.

Chiaramente consumare formaggi e affettati in modeste quantità ogni tanto aiuta a variare la dieta e a non far sembrare la nostra alimentazione un castigo.

Il consiglio, come sempre, è quello di moderarne il consumo e le quantità, e scegliere di acquistare prodotti di quantità garantita. Meglio consumare cinquanta grammi di un formaggio o un salume di qualità piuttosto che cento grammi di prodotto meno pregiato a parità di prezzo.

La qualità di ciò che ingeriamo è molto importante.

I dolci

Il consumo di merendine e altri prodotti dolciari pronti come abitudine è da considerare non salutare. La grande quantità di zuccheri affatica il pancreas che è costretto a sintetizzare grandi quantità di insulina.

La struttura linfatica ed ormonale femminile fa in modo che gli zuccheri in eccesso siano più velocemente immagazzinati come grassi (probabilmente un meccanismo della natura per creare le scorte alimentari per il feto in gravidanza), e questi grassi vanno ad accumularsi sui fianchi, sulle cosce e sui glutei.

Per chi proprio non riesce a fare a meno delle golosità, il cioccolato fondente all’80 per cento in una quantità massima di cinquanta grammi al giorno è persino salutare essendo anch’esso ricco di flavonoidi e antiossidanti.

Se proprio non si riesce a fare a meno dei peccati di gola, bisogna quantomeno limitarsi magari considerando di concedersi uno strappo domenicale, dando la preferenza a dolci artigianali a base di frutta e ingredienti di qualità, naturalmente facendo attenzione a non esagerare. Prodotti fatti usando ingredienti biologici sono sempre da preferire.

Gli snack

Salatini, snack industrializzati e prodotti molto salati è meglio lasciarli perdere, sono veri e propri veleni e causano accumuli di grassi e di sodio che si traducono col tempo in ritenzione idrica e problemi circolatori.

Per lo spuntino conviene abituarsi a delle tisane a base di erbe e foglie naturali, magari facendo preparare dall’erborista delle miscele deputanti, o al limite uno yogurt magro.

Ancora una volta, scegliere un frutto di stagione per lo spuntino è il must per chi aspira a prendersi cura della salute ed eliminare dalla radice le cause di inestetismi e gonfiore di gambe e glutei.

L’attività fisica

L‘eliminazione delle tossine e dei fluidi in eccesso sarà certamente un toccasana per cosce e glutei e contribuirà a migliorarne l’aspetto, tuttavia dei risultati più incisivi si possono ottenere affiancando alla dieta alimentare anche l’esercizio fisico.

Specialmente se si fa una vita sedentaria stando molte ore seduti o in piedi per motivi professionali, fare attività fisica è un obbligo per raggiungere dei buoni risultati e avere cosce e glutei sodi.

È molto indicato concedersi una passeggiata giornaliera a piedi di almeno mezz’ora, muoversi ogni volta che si può combattendo la pigrizia.

Se poi si ha la possibilità di andare in bicicletta (o fare cyclette a casa) la riattivazione del flusso circolatorio e del microcircolo sarà ancora più efficace e si noteranno i benefici sia esteticamente che come sensazione di benessere già dalle prime settimane.

Anche forme di ginnastica dolce come Tai Chi e Pilates, oltre che esercizi specifici per le gambe da fare in casa, sono la scelta migliore da affiancare alla dieta. Combinando un’alimentazione controllata e bilanciata con l’esercizio fisico giornaliero si raggiungeranno risultati sorprendenti.

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