dieta effetto yo yo

Come evitare il fastidioso effetto yo-yo?

Mettersi a dieta è una decisione difficile, ma ancora più complicato è mantenere nel corso del tempo i suoi benefici. Dopo aver fatto tanti sacrifici ed esserci impegnati per smaltire i chili di troppo accumulati nei mesi, spesso, purtroppo, ci arrendiamo davanti al cosiddetto effetto yo yo.

Odioso e demoralizzante, l’effetto yo yo consiste nel riprendere in tempi anche piuttosto rapidi tutti i chili persi, se non addirittura qualcuno in più. Bisogna però fare una premessa doverosa: non sempre, per fortuna, una dieta dimagrante scatena l’effetto boomerang, anzi al contrario perdere e ritrovare il grasso nel giro di qualche settimana significa essere passati da un eccesso a un altro.

L’effetto yo yo, infatti, in genere si scatena quando abbiamo seguito una dieta sbagliata, magari troppo rigida, tornando poi alle vecchie abitudini alimentare una volta ottenuto l’effetto desiderato. Dunque, si mettono assieme due errori macroscopici che fanno in modo di vanificare completamente gli sforzi fatti per dimagrire, andando, tra l’altro, anche a mettere in pericolo la nostra salute. Vediamo allora cosa possiamo fare per evitare il fastidioso effetto yo yo.

Evitare l’effetto yo yo, la motivazione

Come in ogni altro aspetto della nostra vita, anche quando decidiamo seriamente di metterci a dieta la chiave del nostro successo sta proprio nella motivazione. È così che possiamo prefiggerci degli obiettivi da raggiungere, traendone la forza necessaria per le rinunce e la fatica che sicuramente accompagnano un regime alimentare dimagrante.

L’aiuto di un esperto, in questo senso, è fondamentale perché, oltre a individuare un programma alimentare equilibrato e adatto alle nostre specifiche esigenze, ci sosterrà anche nei momenti (che sicuramente ci saranno) di demoralizzazione in cui la nostra volontà, da sola, può non bastare. Soprattutto per chi utilizza il cibo anche per compensare eventuali altre mancanze, mettersi a dieta significa, di conseguenza, essere pronti a momenti di scoramento, tristezza, mancanza di forze ed è quindi prezioso avere qualcuno che ci aiuti in queste fasi.

dieta effetto yo yoInoltre, uno dei modi migliori per mantenere alta la propria motivazione è prefissarci degli obiettivi graduali e, soprattutto, raggiungibili. I risultati devono essere costruiti su misura delle nostre esigenze e devono poter essere misurabili nel tempo, così da avere l’energia, soprattutto mentale, di procedere con la nostra dieta.

Dunque, bando a decisioni improvvisate, esagerate e senza la consulenza di un nutrizionista. Solo così eviteremo che l’entusiasmo di un momento o il consiglio di un’amica si trasformi in una perdita di tempo per noi, pericolosa anche per la salute. Anche il regime alimentare scelto per perdere i chili in eccesso andrà disegnato in modo personalizzato, tenendo conto anche delle nostre abitudini alimentari e di vita e non stravolgendo completamente la nostra quotidianità.

Una dieta difficile da seguire, anche per chi abbia una volontà di ferro, rischia sempre di esaurire il suo fascino in pochi giorni. Al contrario, un regime alimentare in linea con i nostri gusti e la nostra routine può essere vissuto molto più facilmente come un periodo, sicuramente faticoso, ma del tutto accettabile per il nostro bene, soprattutto se i suoi benefici sono visibili di settimana in settimana.

Imparare ad ascoltarsi

Naturalmente una dieta dimagrante non può basarsi solo sulla nostra motivazione, ma deve tener conto di innumerevoli altri fattori, soprattutto fisiologici, tra cui il metabolismo basale, la condizione di salute, eventuali allergie o intolleranze ed eventuali problemi di altra natura.

Rivolgerci a un esperto del settore, significherà anche avere un valido alleato per vivere questa fase con serenità e armonia con il nostro corpo. Un regime eccessivamente rigido mette alla prova l’organismo in modo sbagliato, ottenendo spesso l’effetto contrario, in primis il fastidioso effetto yo yo.

Una dieta, infatti, non deve servire a perdere peso in modo sterile, ma a sentirci meglio nel nostro corpo. Inoltre, molti studi scientifici hanno dimostrato che il fallimento di molte diete dimagranti è dovuto al ruolo giocato dalla serotonina.

Si tratta di un fondamentale neurotrasmettitore che regola fisiologicamente il nostro desiderio di cibo, ma anche il nostro senso di sazietà, il nostro umore, il riposo, lo stato di ansia. Dunque, la voglia di cibo eccessiva e incontrollata rivela spesso dei livelli di serotonina molto ridotti, che causa, quasi sempre una voglia irrefrenabile di carboidrati.

Questi ultimi, infatti, alzano l’insulina che viene trasformata appunto in serotonina andando a darci una sensazione di benessere istantanea. Proprio per questo, soprattutto per evitare l’effetto yo yo, è bene adottare una dieta capace di mantenere in equilibrio il livello di serotonina nell’organismo, così da non farci cedere alla tentazione del cibo spazzatura che andrà sostituito con un alimento che dia lo stesso benessere ma con un apporto calorico controllato.

A proposito di calorie, è fondamentale, poi, prevedere un regime alimentare che tenga conto del nostro metabolismo basale, ovvero delle calorie che ci servono per le funzioni vitali. L’alimentazione andrà quindi bilanciata sulla base di questi valori, senza però eliminare del tutto le sostanze nutritive importanti per la nostra salute.

La dieta senza effetto yo yo, qualche regola

Ci sono degli accorgimenti di carattere generale da tenere in conto quando ci si mette a dieta e si vuole evitare il cosiddetto effetto yo yo. Innanzitutto, la dieta va vista nel suo autentico significato di regime alimentare controllato, così da avere la necessaria consapevolezza di quello che stiamo facendo.

Se è vero, poi, che metterci a dieta vuol dire ridurre anche considerevolmente le calorie assunte durante la giornata, è vero anche che un eccesso in negativo sarà sempre dannoso per la nostra salute. Occorre, quindi, evitare che il nostro organismo, sentendosi in pericolo, vada a rallentare il metabolismo e dare al corpo il supporto di cui ha naturalmente bisogno.

La quantità di calorie di cui abbiamo bisogno dipende da diversi fattori, tra il metabolismo basale – come abbiamo già detto, ma anche la nostra struttura corporea, l’altezza, lo stile della nostra vita, il nostro lavoro, l’età. In ogni caso, vanno sempre evitare tutte le diete che consigliano di ridurre all’osso alimenti e calorie, in quanto un’eccessiva riduzione del peso improvvisa e incontrollata andrà a ledere anche la massa magra facendoci perdere anche i muscoli e il tono dei tessuti.

Metterci a dieta non deve diventare una sorta di punizione, ma deve stimolare in noi una maggiore attenzione a quello che mangiamo e una rinnovata consapevolezza delle proprietà nutritive degli alimenti, arricchendo la nostra dieta di vitamine, Sali minerali, antiossidanti e proteine. Naturalmente, in questa ottica, le calorie inutili andranno evitate, quindi bando alle bibite gassate, allo zucchero e tutti gli alimenti eccessivamente complessi e industriali.

Evitare l’effetto yo yo, i consigli pratici

Nella fase post dieta, è bene accompagnare il nostro corpo con uno stile di vita salutare e benefico. Innanzitutto, sarà opportuno fare dello sport, andando quindi ad aiutare il tono muscolare messo un po’ alla prova dalla dieta dimagrante a recuperare le sue funzionalità.

Dunque, bando a una vita troppo sedentaria e cerchiamo di muoverci un po’, magari anche all’aria aperta. Possiamo iscriverci in palestra e seguire qualche disciplina fitness che stimoli tutto l’apparato cardiocircolatorio oppure passeggiare almeno trenta minuti al giorno, tutti i giorni, con un effetto benefico anche sulla nostra mente.

Inoltre è bene osservare anche delle buone abitudini, come non saltare i pasti e cercare sempre di dormire un numero di ore sufficienti a rigenerarci e riposarci. Anche introdurre diversi spuntini durante il giorno è un’ottima strategia per non sederci a tavola troppo affamati. Infine, teniamo un diario della nostra routine alimentare. Un’ottima maniera per acquisire maggiore consapevolezza delle nostre abitudini e di quello che mangiamo.

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