come dimagrire a 40 anni

I segreti per dimagrire a 40 anni

Dimagrire a 40 anni, una la sfida possibile

Perdere peso, si sa, non è mai facile e, se a 20 anni qualche piccola accortezza ed un po’ di moto possono dare risultati eccezionali, anche in poco tempo, a 40 anni le cose cambiano un po’ e bisogna, sempre di più, dedicarsi a se stessi e ad uno stile di vita sano e di costante equilibrio.

Avere un bell’aspetto, riconoscersi nel proprio corpo, piacersi sono tutti segreti per stare meglio con se stessi, per amarsi di più e per condurre una vita personale e relazionale di maggior successo.

È importante rendersi conto del fatto che, oggi, avere 40 anni è una cosa meravigliosa, perché non si hanno più le incertezze tipiche dei giovani, ma si possiede una vitalità eccezionale, ci si conosce bene, ci si apprezza più che in passato.

Perdere peso a 40 anni si può, basta prendere in considerazione alcuni fattori che, naturalmente, prima non si consideravano, quali per esempio i mutamenti metabolici ed ormonali.

Il disagio di sentirsi appesantiti, in un corpo nuovo che si stenta a riconoscere come proprio non è, per forza, dovuto a grandi incrementi ponderali, bastano pochi chili di sovrappeso per mettere in crisi la percezione che abbiamo di noi stessi.

Può succedere che, nonostante uno stile di vita largamente sano ed una alimentazione regolata vi sia, in questa fase della vita, un arrotondamento di alcuni punti della figura, ma vediamo cosa fare per migliorare questo aspetto di un’età, altrimenti, fantastica.

Quattro piccoli consigli ed un alimento miracoloso

Come dicevano le nonne, ad ogni problema corrisponde almeno una soluzione, ma nel caso del dimagrimento, ad ogni problema corrispondono almeno quattro soluzioni ed una piccola chicca, in grado di aiutarci nel raggiungere l’obiettivo prefissato.

A 40 anni si è abbastanza maturi per capire che le diete miracolose non solo non esistono, ma che possono fare male e portare a scompensi che possono anche far rimpiangere i chili di troppo.

Basta con i sacrifici assurdi che si facevano a 20 anni per poter perdere una taglia entro il week end, con gli anni anche la gestione del tempo migliora e si comprende benissimo che perdere peso in maniera costante, ma moderata, è la via giusta per il successo.

Si sente spesso dire che è fondamentale, per migliorare in qualsiasi campo, cambiare il proprio atteggiamento ed anche nel nostro caso è così.

L’atteggiamento verso la vita, verso il cibo, verso lo sport fanno la differenza, bisogna essere capaci di cambiare abitudini e di mettere in discussione il proprio stile di vita, per quanto sano possa apparire.

1 – Aumentare la massa magra

Con gli anni la massa magra tende a ridursi ed a favorire, così, l’incremento della massa grassa, proprio per questo il metabolismo rallenta e la capacità di bruciare calorie subisce un arresto.

La massa magra, ossia quella muscolare, è composta da tessuto che consumano energia al fine di mantenersi vitali.
Incrementare il consumo di alimenti ricche di proteine e di omega 3 aiuta, senza alcun dubbio, la perdita di peso ed il mantenimento di una buona tenuta muscolare.

Mangiare carni magre, legumi, pesce e ridurre, nel contempo, i carboidrati facilita il nostro compito.
Mai dimenticare di muoversi, un’attività fisica costante, anche blanda, fa miracoli, una bella passeggiata veloce con le amiche può davvero fare la differenza.

2 – Controllare l’indice glicemico

È incredibile pensare che, per molti, l’indice glicemico sia qualcosa di sconosciuto, eppure esso è il parametro entro il quale si può misurare il benessere del nostro corpo.

L’indice glicemico aumenta con l’assunzione dei carboidrati che, come è noto, incrementato gli accumuli di grasso. Ma cosa accade, nell’organismo, quando assumiamo carboidrati?

Essi vengono scomposti in glucosio e fanno salire il livello glicemico, facendo sì che l’organismo produca insulina, la quale, al fine di ridurre il glucosio, lo immagazzina sotto forma di grasso.

Ma c’è un altro meccanismo terribile connesso all’eccessiva assunzione di carboidrati. Una volta che l’insulina cala, il cervello riceve un allarme che lo porta a dare un impulso impellente: la fame!

La fame così indotta porta a mangiare dolci, farinacei e zuccheri, così da innescare un meccanismo a catena davvero dannoso.

3 – Piccoli e frequenti spuntini

Una regola valida a tutte le età è quella di non mangiare in maniera esagerata. Addirittura nell’antica Roma si riteneva che fosse buon uso alzarsi da tavola, conservando ancora un po’ di appetito.

Per cui, fare tanti piccoli pasti, naturalmente, sani e consedersi un paio di spuntini al giorno è un buon metodo per restare in forma o per ritrovarla.

Sembra assurdo, ma mangiare più spesso aiuta a riattivare ed a migliorare il metabolismo.
In questo modo, inoltre, la fame viene tenuta sotto controllo e, di conseguenza, la voglia di abbuffarsi di patatine e cioccolato diminuisce drasticamente.

4 – Controllare gli sbalzi ormonali

A 40 anni alcuni ormoni subiscono un decremento, gli estrogeni, la melatonina, il progesterone, sono solo alcuni tra questi.

Nel contempo, però, ne aumentano altri, come il cortisolo, noto anche come ormone dello stress, artefice di pinguedine e di osteoporosi.

In alcuni casi, anche la tiroide può subire dei rallentamenti e, di conseguenza, far aumentare la sensazione di fame.

Un buon metodo per combattere questi mutamenti ormonali è quello di affidarsi alla natura, giovandosi dei preziosi frutti che offre.

Soia, salvia, semi di girasole e legumi sono ottimi alleati nel mantenimento di una bella forma fisica. Preferire cibi dalle proprietà alcalinizzanti, frutta, verdura e semi oleosi.

Ma, cosa essenziale, proprio in relazione allo stress ed alla connessa voglia di dolce che ne deriva, è preferire carboidrati complessi, come quelli integrali, che vengono assimilati in modo lento e che sprigionano serotonina, l’ormone della felicità.

5 – Agar Agar un toccasana per la perdita di peso

L’agar agar, derivato dalle alghe rosse, è una sostanza capace di stimolare il metabolismo.
Esso contiene fibre idrosolubili che, molto spesso, vengono anche utilizzate in cucina per le proprietà gelificanti.

Un buon budino, un sontuoso aspic, una delicata gelatina di vino, possono soddisfare la voglia di gusto e, nel contempo, donare principi nutrienti utili e benefici per il nostro organismo.

Un piccolo aiuto dalla natura, per contrastare la stipsi, favorire la diuresi e proteggere l’intestino dall’invecchiamento.

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