migliori consigli per dimagrire

Scopri perché non riesci a dimagrire: i consigli

Nonostante gli sforzi e i sacrifici, l’ago della bilancia non riesce a scendere? Niente paura.
Capita spesso, infatti, di trovarsi di fronte ad una situazione di stallo: le dosi erano quelle giuste, gli orari anche, sembra di aver seguito la dieta alla lettera, eppure, i risultati tanto agognati stentano ad arrivare.

Molti attribuiscono la causa del loro fallimento a strane allergie o intolleranze, insorte all’improvviso, o a disturbi ormonali e ad alterazioni metaboliche (auto-diagnosticate!), il cui unico effetto è quello di generare un senso di impotenza e arrendevolezza. Ma reali motivi dei propri insuccessi dietetici possono essere molteplici.

VITA SOCIALE E ABITUDINI A TAVOLA
Mangiare fuori, saltare i pasti, mangiare troppo velocemente rappresentano alcuni dei motivi che, spesso, ostacolano la perdita di peso.
Diversi studi hanno dimostrato, infatti, che vivere il momento del pasto con persone che eccedono a tavola, determina una maggiore assunzione di calorie, fatidica per chi segue una dieta.

Allo stesso modo, mangiare al ristorante induce un introito eccessivo di nutrienti, non solo perché si è distratti dal contesto, ma anche perché le portate sono spesso troppo grandi.

A questo si associano una serie di abitudini sbagliate che, di frequente, vengono sottovalutate o, addirittura, ignorate: utilizzare piatti molto grandi, ad esempio, induce una maggiore introduzione di calorie; anche mangiare troppo velocemente ha lo stesso effetto, poiché il cervello ha bisogno di circa 20-30 minuti per avvertire il senso di sazietà.

Infine, anche la cattiva abitudine di saltare i pasti può rivelarsi dannosa: aumenta l’irritabilità, il nervosismo, l’ansia e, spesso, si finisce con l’abbuffarsi.

Le soluzioni possono essere diverse: al ristorante, è preferibile ordinare una portata soltanto, un piatto unico, ad esempio, che contenga tutti i macro-nutrienti principali; a casa, è meglio utilizzare piatti più piccoli e pesare le porzioni; infine, è sempre importantissimo mangiare lentamente, masticando bene ogni boccone, godendosi il pasto e la compagnia.

LE EMOZIONI SVOLGONO UN RUOLO IMPORTANTE
Attraversare momenti difficili o periodi carichi di stress sono spesso la vera causa del fallimento di una dieta.
Nei “momenti no”, infatti, è facile essere abbandonati dalla forza di volontà o dalla motivazione e catapultarsi su uno snack ipercalorico, dolce o salato, a seconda dei gusti.

Lo stress, invece, oltre ad essere causa di abbuffate frequenti, è anche correlato ad aumenti di peso e insulino resistenza. In soggetti affetti da stress cronico, sono stati rilevati aumenti della secrezione del Cortisolo, il cosiddetto “ormone dello stress”, che, a sua volta, determina una riduzione della sensibilità insulinica e un aumento del grasso viscerale, localizzato a livello addominale, in prossimità degli organi.

Queste situazioni possono essere facilmente gestite: è utile, ad esempio, avere a portata di mano delle alternative più sane agli snack ipercalorici, così da tenere a bada la fame nervosa; inoltre, potrebbe essere utile ricorrere a tecniche di meditazione o yoga o a tisane ed infusi a base di erbe funzionali nella gestione dello stress.

ZUCCHERI IN ECCESSO
Moltissimi studi, ormai, hanno dimostrato che una eccessiva assunzione di zuccheri, oltre a causare aumenti del peso corporeo, determinano una vera e propria dipendenza e assuefazione che spinge ad assumerli spesso e in quantità sempre maggiori.
Inoltre, l’assunzione frequente di zuccheri semplici, con il tempo, porta all’insorgenza di fenomeni di insulino resistenza ed, infine, diabete.
É importante, in questi casi, evitare dolci, merendine confezionate e ridurre gli zuccheri semplici, aumentando quindi l’assunzione di proteine, di origine animale e vegetale.

ETICHETTE E CONFEZIONI
Spesso, si è portati a ritenere che alcuni alimenti siano più salutari di altri; ad esempio, quelli con la dicitura “a basso contenuto di grassi” sono preferiti, da chi sta seguendo una dieta. In realtà, è sufficiente leggere bene l’etichetta per realizzare che la maggior parte di questi alimenti riporta, effettivamente, una percentuale minore di grassi totali, d’altro canto, però, contengono quote maggiori di zuccheri, soprattutto semplici.
Per questo è assolutamente importante leggere bene l’etichetta e i valori nutrizionali, senza lasciarsi ingannare da confezioni e slogan accattivanti.

AD OGNUNO LA SUA DIETA
Non sono rari i racconti di diete miracolose su alcune e completamente fallimentari su altre. Ed è questo il motivo per il quale la dieta della vicina di casa ha funzionato solo su di lei!
Una dieta personalizzata, infatti, non tiene conto, soltanto, di gusti e abitudini del soggetto ma anche e soprattutto del suo metabolismo, della sua composizione corporea, delle sue risposte ormonali, della sua risposta intestinale.
Inoltre, diete monotone, troppo restrittive e basate sulla ripetizione di pochi ingredienti sono impossibili da seguire per lunghi periodi di tempo e, quindi, sono destinate al fallimento.
Per questo è importante variare spesso gli alimenti, seguendo la loro stagionalità, e insaporire le pietanze con l’uso di spezie ed erbe aromatiche.

CONSIGLI E SUGGERIMENTI

ATTIVITÀ FISICA
Al fine di riuscire ad ottenere dei risultati duraturi, sarebbe bene abbinare, alla dieta, dell’attività fisica: lo sport, infatti, aiuta a mantenere un bilancio energetico negativo, permettendo di bruciare più calorie di quelle che vengono introdotte. Inoltre, permette di tonificare e aumentare la massa muscolare che rappresenta la massa corporea metabolicamente attiva: aumentando questa, aumenta anche il metabolismo basale e, di conseguenza, si avrà una netta riduzione della massa grassa.

STRATEGIE DIETETICHE
In caso di stallo nella perdita di peso, è sempre più frequente il ricorso a diverse strategie dietetiche la cui funzione è quella di determinare uno shock a livello metabolico, così da indurre una riattivazione del metabolismo.

Alcuni esempi di strategie dietetiche sono le diete chetogeniche, che riducono la quota di carboidrati, in favore di proteine e grassi, stimolando l’ossidazione di questi ultimi; il digiuno intermittente, che agisce stimolando l’attività mitocondriale; e, ancora, la dieta Zona, detta anche “dieta a blocchi”, del famoso Barry Sears, o la dieta Kousmine.

In tutti questi casi, è fondamentale rivolgersi ad un professionista del settore ed evitare il “fai da te”.
Per quanto riguarda le scelte nutrizionali è utile:

  • aumentare l’apporto di fibre solubili e insolubili, per indurre l’insorgenza del senso di sazietà e tenere a bada gli attacchi di fame;
  • ridurre l’utilizzo del sale e preferire le spezie, ad esso;
  •  preferire alimenti integrali e meno raffinati, in quanto più ricchi di fibre e nutrizionalmente più validi;
  • variare spesso la scelta degli alimenti, delle ricette e dei metodi di cottura, per non incorrere nella noia;
  • assumere più acqua ed eliminare le bevande zuccherine.

    Trovare la propria strategia dietetica è l’unico modo per riuscire ad ottenere, realmente, i risultati desiderati, evitando, in questo modo, inutili sforzi e ulteriori fallimenti.

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